“Dopo essere stati fermati 18 mesi fa, ora vogliono nuovamente spostare il terminal bus da Via Porto a via Vinciprova, con grave danno per l’economia, l’ambiente. Uno spostamento che nessuno vuole, e quindi demenziale”. Lo afferma in una nota Antonio Cammarota, capogruppo al comune di Salerno de La Nostra Libertà e presidente della Commissione Trasparenza, il quale ricorda proprio come “esattamente il 12 febbario la commissione trasparenza, dopo aver ascoltato su mio invito i cittadini di via Porto e di via Vinciprova, deliberò all’unanimità di ridiscutere i presupposti della delibera di GM 51/20 che consegnava via Vinciprova a terminal bus spostandolo da Via Ligea”.
La faccenda era stata, infatti, più volte oggetto di diversi incontri in commissione trasparenza dove i cittadini del quartiere Porto avevano denunciato un graduale abbandono della zona e per questo richiesto di non tagliare il servizio di mobilità, penalizzando ulteriormente lo storico rione. Una richiesta che era stata ascoltata e per questo, a seguito dell’ultima riunione, la vicenda era passata alla commissione mobilità.
“Entrambi i quartieri erano contrari allo spostamento”, ricorda Cammarota, “sia i cittadini dell’area porto, che denunciavano lo svuotamento sociale e urbanistico dell’antica città del mare in favore dei servizi portuali, sia quelli di via Vinciprova, che lamentavano la ulteriore privazione dei parcheggi e problemi ambientali in una zona senza respiro già penalizzata da tempo, e se si voleva il terminal vicino alla stazione v’era l’area retrostante al Grand Hotel Salerno e la Piazza Unità D’Italia”.
“Non ci sono fatti nuovi che giustifichino la scelta”, conclude Cammarota, “per cui la vicenda verrà nuovamente trattata in Commissione Trasparenza, pur con le difficoltà covid che impediscono di fatto le audizioni dei cittadini”
Sulla stessa lunghezza d'onda il capogruppo di Forza Italia al comune di Salerno, Roberto Celano che giudica "improponibile" la decisione di spostare il terminal bus in via Vinciprova.
"Le rimostranze di residenti e di operatori economici della zona sono assolutamente condivisibili. L’amministrazione comunale, sollecitata da numerosi consiglieri nel corso di un’adunanza della Commissione Trasparenza presieduta da Cammarota tenutasi a febbraio, aveva ritenuto di sospendere la decisione, impegnandosi a riconsiderarla. Terminate le elezioni, senza indugio, appare invece procedersi nella direzione inizialmente individuata e non dare ascolto ai cittadini di una zona popolosa, evidentemente illusi solo nella fase pre-elettorale." Dichiara in una nota il consigliere comunale.
Lo spostamento, oltre a "penalizzare" ulteriormente la zona del rione porto, secondo Celano e i rappresentanti dei quartieri interessati priverebbe la zona di via Vinciprova di parcheggi che servono non solo gli utenti degli esercizi commerciali e dei numerosi uffici in zona, ma anche gli operatori della giustizia che quotidianamente frequentano l’adiacente cittadella giudiziaria.
"Né appaiono trascurabili le conseguenze in termini di inquinamento ambientale ed acustico e di vivibilità che la contestata determinazione avrebbe sui residenti di un quartiere fortemente antropizzato." Continua Celano.
"L’amministrazione comunale sospenda immediatamente la sciagurata determinazione e proceda ad individuare aree maggiormente idonee a fungere da capolinea dei bus in città." Conclude il capogruppo di Forza Italia.