Avellino

Stabilizzare i precari e rimandare il concorsone, inutile oltre che pericoloso. Presidi anche davanti le Prefetture della Campania delle lavoratrici e lavoratori della scuola. A Salerno Avellino e Benevento hanno chiesto di stabilizzare i docenti con tre anni di servizio per garantire la copertura delle cattedre e la continuità didattica. 

Di contro, lo svolgimento in presenza delle prove in piena epidemia contribuirebbe ad aumentare il rischio contagi. "Se il Ministro Azzolina non vuole confrontarsi con i sindacati, allora noi le parliamo lo stesso attraverso le Prefetture - tuona Erika Picariello della Flc Cgil. Questo concorso non aveva senso di essere bandito né in questa fase né in questo modo. Non c’è alcuna fretta di espletarlo, considerando che chi entrerà in ruolo con questa procedura, comunque di fatto per poter lavorare da non precario dovrà attendere settembre del 2021. Quindi fare il concorso adesso significa mettere a repentaglio la sicurezza dell’intero sistema scuola, l’unico che sta contenendo il contagio". 

Rincara la dose Salvatore Bonavita della Cisl scuola “L’inadeguatezza del Ministro Azzolina ormai è arrivata all’apice. Nega il confronto ai sindacati, ma il 96% del corpo scolastico è iscritto alle nostre organizzazioni quindi lei non può ignorare i corpi intermedi. Il Ministro non ha le competenze per ricoprire il ruolo che ricopre. Va rimossa".