Salerno

Il Comitato Arcigay Salerno aderisce alla mobilitazione nazionale a sostegno della legge contro  l’omofobia e la misoginia. "Saremo in Piazza Sant’Agostino nel pomeriggio di sabato 17 ottobre alle ore 17,30 - annuncia il Comitato -  per un momento di sensibilizzazione, confronto e visibilità per ribadire l’urgenza di una legge efficace che  contrasti con pratiche di promozione e con strumenti efficaci, non solo di ordine repressivo, il dilagare della  violenza a sfondo omotransfobico e contro le donne. Facciamo appello a tutte e tutti affinchè anche da  Salerno si alzi un coro a sostegno di un percorso di estensione dei diritti e delle tutele per tutte e tutti". 

“Sono passati diversi anni dall’ultima mobilitazione di questo tipo – ha dichiarato Francesco Napoli – quando  in occasione dell’approvazione della Legge sulle Unioni Civili oltre cento piazze italiane si colorarono di  partecipazione civile a sostegno di quella legge. Oggi torniamo in piazza, pur con tutte le cautele del caso,  per sostenere un’altra legge, un ulteriore tassello di avanzamento dei diritti e delle tutele per tutte e tutti.  Pur in un momento storico difficile, dove le priorità sembrano essere altre e queste battaglie possono  sembrare anacronistiche, siamo consapevoli invece che proprio quando si tratta di tutelare il benessere di  tutte e tutti, proprio quando la comunità si stringe e tenta di superare egoismi ed individualismi, è il momento  di ribadire con forza l’urgenza di strumenti normativi e di promozione sociale a sostegno di percorsi  indispensabili non solo per contrastare il clima di odio e discriminazioni che vediamo diffondersi" ha  commentato Napoli.

"Sarà un momento breve, strettamente rispettoso delle normative in materia di  contenimento della pandemia che stiamo attraversando. Avremo un breve confronto e un simbolico flash mob. Confidiamo nella partecipazione di quanti in questi anni, soprattutto enti, istituzioni, associazioni,  gruppi e movimento, stanno animando un percorso territoriale di rete intorno alle battaglie di rivendicazione di diritti e tutele in ogni campo. L’esperienza del 25MayPride ha sancito ancora una volta questa unità e  questa vitalità del tessuto sociale e civile - conclude Francesco Napoli - Vogliamo tenere alta l’attenzione e viva la mobilitazione per  proseguire insieme in questo percorso di crescita umana e civile del nostro territorio".