Avellino

Era uscita in moto, come tante altre volte, a bordo della sua Ducati rossa. Una uscita domenicale come tante, che ieri però le è costata la vita. Un tragico impatto ha strappato all'affetto dei suoi cari Maria Sicuranza 52 anni, morta sul Raccordo Avellino Salerno, che ancora una volta si tinge di sangue e morte. Indagano gli agenti della polstrada per accertare le cause del suo decesso. Maria si è schiantata contro il muro di ingresso della Galleria Montepergola di Solofra in direzione Salerno, lato sinistro.

Indagano gli inquirenti per accertare il perchè di quell'impatto, di quella traiettoria di marcia della motocicletta. Tutte le ipotesi restano al vaglio degli inquirenti, mentre la salma di Maria resta all'obitorio del Moscati in attesa di disposizioni dell'autorità giudiziaria.
I sanitari del 118, purtroppo, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.  

La corsia opposta dell'insidiosissima arteria è stata resa transitabile nel doppio senso di marcia, per evitare il blocco del raccordo tra Serino e Solofra. I caschi rossi hanno recuperato la motocicletta che è stata sottoposta a sequestro. Solo 20 giorni fa a perdere la vita pochi chilometri più avanti sul Raccordo, che si conferma strada killer, un giovane di 25 anni, Emanuele Altavilla che a bordo della sua Skoda Fabia si è schiantato contro il new jersey a Montoro. 

Dolore che si aggiunge a dolore, mentre Avellino e Ariano le due comunità si trovano riunite dal lutto e perdita della giovane Maria. La 52enne era una nota professionista, amante della moto, dello sport. Maria lavorava come responsabile assicurazione e qualità presso l'oleificio del Gruppo Basso. Durante la pandemia ha sempre fatto la sua parte, senza mai dimenticare la sua adorata Ariano, che pativa lo scorso inverno le sofferenze della zona rossa, il dramma di continui lutti e contagi. 

Nel periodo del lockdown, in piena emergenza Covid, aveva promosso raccolte benefiche per aiutare l'associazione Vita impegnata nell'emergenza durante l'emergenza nella sua Ariano.

Aveva perso suo padre Agostino solo due anni fa. Una famiglia perbene la famiglia Ciasullo-Sicuranza profondamente radicata nel borgo antico della Guardia. Oltre venti anni prima un altro tragico lutto aveva segnato la famiglia: la perdita di una sorella di Maria, Rosa, per una malattia. Ora in paese si attende l'arrivo della salma per poter dare a Maria l'ultimo saluto. Tanti i messaggi di cordoglio che corrono sul social "Il mondo perde gentilezza intelligenza ironia simpatia e tanto tanto altro ciò che eri tu splendida amica mia", annota Maria. 

"Resterai sempre nei nostri cuori come una ragazza sorridente con la sua ducati". Scrive Rubino. 

"Mentre la morte ci toglie ciò che ci è più caro, al tempo stesso ci restituisce a ciò che ci è più prezioso.Eri "troppo" per questo mondo, Troppo bella,trop po buona, troppo dolce, troppo vera", annota Antonella. 

Poi i versi di Pessoa a memoria di una donna vitale e generosa . Così la ricorda l'associazione Vita.

"La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto. Se ascolto, sento i tuoi passi esistere come io esisto. La terra è fatta di cielo. Non ha nido la menzogna. Mai nessuno s’è smarrito. Tutto è verità e passaggio. ( Fernando Pessoa). A Maria Sicuranza, amica e donna preziosa, vogliamo dedicare i versi di questa poesia che racchiudono il senso del dolore inaspettato che la sua perdita lascia in ciascuno di noi. Maria ha saputo cogliere la verità profonda della vita, facendone dono d'amore verso gli altri.Ci mancherà la sua disponibilità ed il suo "correre" verso nuove sfide.  Vola in alto e abbracciaci con il tuo sorriso. Alla sua famiglia le nostre condoglianze affettuose e il cordoglio profondo per una perdita prematura ed ingiusta." Cordoglio profondo dall'intero team Zungoli in moto: Maria per sempre, una di noi."