Benevento

Comincia la settimana che porterà al derby di domenica tra Benevento e Napoli. Sarà il quinto confronto ufficiale tra le due compagini campane, con la Strega che cercherà di rendere la vita difficile agli azzurri guidati da Gennaro Gattuso. C’è un altro Gennaro che ha la formazione partenopea nel cuore, ma che domenica sarà diviso, considerato che attualmente è un apprezzato allenatore del settore giovanile del Benevento. Scarlato sta lavorando bene nel Sannio, segue attentamente le sorti della prima squadra e ha pochi dubbi su quanto visto domenica sera all’Olimpico contro la Roma:  

Il Benevento – esordisce il tecnico dell’under 17 – mi ha fatto un’ottima impressione. Se l’è giocata alla pari fino al settantesimo contro un’ottima squadra come la Roma. Ha trovato il vantaggio, poi nel secondo tempo ha anche pareggiato i conti dopo essere andato sotto. Addirittura non sono mancate le occasioni per segnare il terzo gol. E’ un gruppo propositivo e che gioca bene. Mi è piaciuta molto la prestazione, al di là della sconfitta con il risultato che ritegno bugiardo”.  

Molti tifosi volevano un atteggiamento più remissivo per difendere il pareggio, altri apprezzano la voglia del Benevento di cercare sempre di fare male. Tu da che parte stai?  

“La squadra deve avere la sua identità. E’ normale che tutte le gare devono essere giocate per vincerle, poi può capitare che ti accorgi di non poter fare di più, quindi provi a non perderla. A volte delle situazioni in campo capitano involontariamente. Il campionato del Benevento deve essere questo, mostrando la giusta propositività e affrontando le avversarie sempre allo stesso modo. Contro le grandi ci può stare la sconfitta, l’importante è aver provato a evitarla”.  

E domenica c’è il Napoli. Un derby che promette forte emozioni soprattutto per te. Cosa ti aspetti? 

“Non nascondo la mia fede per il Napoli, quindi sì, sarà una sfida particolare. Lavoro per il Benevento, è normale che mi farebbe piacere un risultato positivo della prima squadra. Mi auguro che possa affrontare questa partita allo stesso modo di quanto fatto all’Olimpico, senza alcun timore e con grande personalità. Il Napoli in questo momento è molto brillante, come dimostrato dalla netta vittoria ottenuta contro l’Atalanta. Si affronteranno due squadre che giocano a calcio, onestamente a questo punto mi auguro che non vinca il migliore stavolta”.  

Da napoletano hai indossato la fascia da capitano del club azzurro. Che emozione è stata? 

“Sono delle belle sensazioni che sogni sin da bambino. Giocare nel proprio stadio e nella propria città, rappresentando la propria squadra con il massimo grado di autorevolezza è stato unico”.  

Tanti casi in serie A per il Covid. Un problema che persiste e che minaccia il campionato.  

“E’ un problema reale. Credo che si debba andare avanti in questo modo, poi se sarà rilevato un positivo si prenderanno tutte le misure di sicurezza del caso, come ogni società sta facendo”.  

L’under 17 è partita bene in campionato, ma domenica è stata sconfitta dalla Roma per 5-0. Anche per voi un risultato bugiardo con i capitoli. 

“Esattamente. E’ stata la stessa partita fatta dalla prima squadra, l’unica differenza è che non abbiamo segnato. Tante sono state le occasioni, mentre loro sono riusciti a capitalizzare quanto creato. La Roma è di un livello superiore, ma i miei ragazzi si sono comportati davvero bene”.