Benevento

Si avvicina la data per le elezione per il rinnovo dell'ordine degli infermieri della Provincia di Benevento. Urne aperte domenica 25 ottobre a Benevento – si vota dalle 8.30 alle 17 presso il centro Ansi in via Fragola (nei pressi di piazza Santa Maria), e lunedì dalle 8,30 alle 17 presso la sala Goccioloni (Terme di Telese) in piazza Minieri della cittadina termale.

In campo tra le liste che si sono presentate per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine, il gruppo Ri-Ordine che nasce con l'intento di riunire “professionisti che abbracciano tutte le realtà sanitarie presenti sul nostro territorio. Ci siamo costituiti – spiegano - integrando giovani competenze e punti di vista. Vogliamo formare future generazioni di consiglieri, per garantire il fisiologico ricambio. Il nostro gruppo con il presente programma desidera Ri-Ordinare e ridare lustro alla realtà infermieristica che deve rappresentare e tutelare l'Ordine delle Professioni infermieristiche di Benevento. Lo spirito di questo gruppo è quello di una squadra che, con realismo, vuole ricordare in ogni sede possibile come gli Infermieri siano decisivi – rimarcano - nel quadro della Sanità, pubblica e privata, sempre: determinanti, degni di rispetto e di una giusta considerazione; aggiungiamo, degni anche di contratti di lavoro adeguati alle responsabilità, ma come noto gli Ordini non sono sindacato e non possono partecipare ai tavoli delle trattative: possono però, e devono, insistere per avere migliori condizioni di lavoro a vantaggio di tutti. Vogliamo sostenere in ogni sede possibile le evidenze scientifiche, come la ricerca internazionale 'RN4CAST' e le altre pubblicazioni tese a spiegare cosa succede se mancano Infermieri esperti (valorizzazione delle specializzazioni), e se non si osservano le regole della migliore organizzazione ricordando che gli Infermieri rappresentano oltre il 41% delle forze del Servizio sanitario nazionale ed oltre il 61% degli organici delle professioni sanitarie tutte”.

Altra battaglia che il gruppo di Ri-Ordine porterà avanti è “la tutela di tutti gli iscritti 'costretti' al Demansionamento Professionale. Ancora adesso, ogni giorno, nelle corsie ospedaliere non è inusuale sentire frasi come 'si è sempre fatto così', 'io non sono dottore, sono infermiere', 'il giro letti spetta a noi', 'e se non c’è l’oss?', 'a che serve la laurea?'… tutte frasi, molto tristi, che lasciano intendere come ancora siamo lontani dall’idea di professionista infermiere che dovrebbe essere comune a tutti, e che continuano ad alimentare un circolo di ignoranza difficile da spezzare. L’infermiere spesso si demansiona e non lo sa, oppure si demansiona ed è fiero di farlo: iniziare a lavorare, pensare, ragionare da professionisti implica conoscenza, la conoscenza implica studio ed aggiornamento continui. Talvolta è più semplice nascondersi dietro mansioni più elementari, base, meno intellettuali, non assumersi le responsabilità cui la scienza infermieristica, oggi, porta. In questo caso demansionarsi è una scelta, nuocendo un’intera categoria ed una professione che tenta di emergere.

Sosterremo la “nascita e la crescita” della figura professionale dell'Infermiere di famiglia e di comunità, sviluppando una dimensione proattiva dell'assistenza lungo un percorso di integrazione socio-sanitaria e di connessione delle risorse sul territorio. Si dà seguito, in tal modo, alle indicazioni più volte sollevate in tema di modelli assistenziali del Chronic Care Model, del Population Health e del Management del Welfare Comunitario fino ai deliberati presenti nello stesso Patto per la salute del 2019-2021. Intendiamo istituire un Osservatorio libera professione, intendendo fornire in questo ambito supporto costante da sviluppare anche nella formazione di base per preparare i futuri professionisti al mondo libero professionale”.

Le parole chiave che la lista Ri-Ordine vuole utilizzare nel suo mandato sono: Formazione/Informazione 2. Lotta al demansionamento; 3. Infermiere di Famiglia e di Comunità; 4. Coinvolgimento e Partecipazione Il nostro gruppo si propone di effettuare iniziative volte allo sviluppo ed alla tutela del ruolo e della funzione infermieristica nell'ambito dell'esercizio professionale. Intendiamo farlo in particolare, ma non solo, attraverso la programmazione di eventi, la pianificazione di iniziative, la formazione e la promozione di ricerche, studi e consulenze.

La nostra responsabilità come OPI sarà quella di: • sostenere i professionisti per migliorare l'assistenza e gli esiti di salute per le persone; • sviluppare nuove sinergie nei rapporti con cittadinanza e utenza attraverso incontri con la comunità, • organizzare eventi che vedano uniti insieme cittadini ed Infermieri; • sviluppare e promuovere l'identità e l'immagine dell'Infermiere; • accogliere tramite uno SPORTELLO DI ASCOLTO esigenze, problematiche, dubbi e quesiti di cittadini ed iscritti. • Promuovere la deontologia, la cultura e la conoscenza normativa nazionale ed internazionale in tema di Infermieristica; • implementare l'azione di sorveglianza a garanzia del decoro e della tutela della Professione; Insieme possiamo farcela per il Ri-Ordino a favore dei cittadini e dei professionisti della salute.