Da oggi anche Benevento avrà una sede dell'Ente idrico campano. Questa mattina il taglio del nastro davanti al Palazzo del Reduce che al secondo piano ospiterà gli uffici dell'Eic. Diverse le istituzioni presenti tra cui il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, il presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, il coordinatore Eic - Distretto Calore Irpino, Michele Vignola nonché il componente del comitato esecutivo Eic, Nino Lombardi ed il presidente della Provincia, Antonio Di Maria.
A sottolineare l'importanza di avere una sede dell'Ente idrico anche nel Sannio il presidente Luca Mascolo: “Poter dare ai cittadini della provincia di Benevento una sede di prossimità significa essere attenti alle esigenze di comunità, significa fare rete e mettere in comune esperienze uguali in tutti i comuni della regione Campania e provare a mettere a sistema l'enorme patrimonio anche di risorse idriche che noi abbiamo. E questo lo stiamo facendo attraverso il Piano d'ambito che adotteremo da qui alla fine dell'anno, che oltre a ragionare su quello che è il bilancio idrico della regione Campania ragionerà anche rispetto a quelle che sono le esigenze fognarie e depurative. Un lavoro che stiamo portando avanti incessantemente, puntando a dare risposte omogenee a quelli che sono i bisogni del territorio”.
Si punta dunque a rendere l'ente sempre più vicino ai cittadini: “L'Ente idrico si articola in cinque distretti a livello regionale, di conseguenza il nostro distretto unisce le province dell'Irpinia e del Sannio con sede ad Avellino – ha ricordato il coordinatore, Michele Vignola - per cui abbiamo voluto dare un segnale preciso che non c'è squilibrio tra le due province nel nostro distretto”.
A ribadire l'importanza di una sede dell'Ente idrico campano anche a Benevento il sindaco, Clemente Mastella: “Erano anni che non avevamo una sede nel Sannio, che invece è importante poiché tanti altri enti come Gesesa, Alto Calore, la depurazione dipendono dall'Eic”. Di qui la necessità di una sede anche nel Sannio “sia per le Istituzioni che i cittadini”.