Non è facile per una regione del Sud presentare ben due formazioni in serie A. E' triste dirlo, ma le statistiche lo testimoniano ampiamente, mostrando una netta controtendenza rispetto alle formazioni del settentrione. Nella storia recente si ricorda solo il derby siciliano tra Messina e Palermo, mentre per quanto riguarda la Campania - prima dell'exploit del Benevento - l'ultimo risale agli anni ottanta tra il Napoli e l'Avellino. Attualmente gli azzurri e i giallorossi rappresentano le eccellenze calcistiche di una regione costretta ad affrontare immense difficoltà di svariati tipi, non ultima quelle di una pandemia che porterà inevitabilmente degli strascichi a un territorio già dilaniato sotto tutti gli aspetti.
I due club rappresentano delle isole felici, non solo per meriti sportivi ma anche dal punto di vista economico, essendo delle società sane e non tormentante da indebitamenti insormontabili come per molti club della massima serie. Dei modelli da seguire, questo è indubbio, che le ha portate a primeggiare nei rispettivi obiettivi. Il Napoli qualche anno fa ha sfiorato lo scudetto con Sarri, oltre a militare stabilmente in campo internazionale tra Champions ed Europa League. Il Benevento, dal suo canto, ha trovato la propria dimensione nel grande calcio, primeggiando costantemente in serie B e provando a mettere radici in A. Due club che rappresentano al meglio la Campania, dimostrando ampiamente che si può fare calcio a certi livelli anche in una terra dove spesso le abituali difficoltà vengono triplicate.
Domenica si affronteranno al Vigorito, per il quinto derby di una storia che ha sempre visto primeggiare il Napoli. La Strega proverà a mettergli il bastone tra le ruote, anche se l'unica nota stonata sarà l'assenza di un pubblico che ha sempre regalato spettacolo in occasioni di simili sfide. Si prevedono emozioni a metà, ma questi match rappresentano sempre appuntamenti particolari, capaci di far nascere emozioni che solo il calcio sa regalare: e quindi ben vengano altre campane in serie A, sull'esempio di Benevento e Napoli, per arricchire di entusiasmo una categoria che spesso è incentrata troppo verso il freddo nord.