"Quanto accaduto ieri sera a Napoli va assolutamente condannato. Non si tratta di una protesta ma di una guerriglia scatenata sicuramente non da padri di famiglia che con il lockdown non potrebbero vivere. Esprimo la mia piena solidarietà al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ed alle Forze dell'Ordine per il violento attacco subito, mentre si cerca di trovare soluzioni per salvare vite umane e bloccare la diffusione del contagio. Solidarizzo e sostengo pero' il pensiero e il giusto sfogo di tanti commercianti, imprenditori e cittadini italiani che risentirebbero di una crisi economica molto forte con un nuovo lockdown. Sono vicino a tutti coloro che oggi sono preoccupati per il futuro. Si trovi dunque un giusto equilibrio tra misure di contenimento sanitarie e ristoro economico e sostegno a chi sara' costretto alla chiusura. Bisogna assolutamente intaccare il minimo possibile sul tessuto economico e sociale italiano, evitando la chiusura di cantieri, industrie, commercio. Sono fiducioso che si trovi la strada giusta per tutelare la salute pubblica, favorire l' economia e la serenita' delle nostre famiglie". Queste le parole di sostegno e vicinanza del presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, su quanto accaduto nella notte a Napoli, dove alcuni cittadini sono scesi in strada per manifestare contro il lockdown scatenando una vera e propria guerriglia urbana, scagliandosi contro forze dell'ordine e anche giornalisti.
Guerriglia urbana a Napoli, Strianese: "Gesti da condannare"
Il commento del Presidente della Provincia di Salerno dopo la manifestazione di ieri
Federica D'Ambro