Napoli

La Digos ha arrestato due persone ritenute coinvolte in quella guerriglia urbana che ieri notte ha messo a ferro e fuoco Napoli. Le proteste, scoppiate in maniera spontanea contro le decisioni di coprifuoco e lockdown, sarebbero state infiltrate da gruppi violenti che hanno approfittato del momento per attaccare le forze dell’ordine. La violenza che si può vedere nelle immagini che stanno facendo il giro del web, ha raggiunto livelli altissimi, con macchine della polizia assaltate, lancio di oggetti e cassonetti dati alle fiamme. 

Le due persone arrestate dalla Digos, sono già note alle forse dell’ordine per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, del quartiere Vasto vicino alla stazione centrale di Napoli. 

Al momento gli inquirenti della Procura sono impegnati a raccogliere informazioni sull'accaduto per delineare un quadro più chiaro di quanto accaduto in città, in particolare nelle immediate vicinanze della sede della Regione Campania, dove c’è stato un fitto lancio di oggetti che hanno colpito Polizia e Carabinieri.