Avellino

“Fate presto”, è questo il grido di allarme che lanciano i commercianti, rappresentanti dello sport, società civile, associazioni sportive che si sono riuniti questa sera in piazza Libertà dando vita a un sit-in pacifico. L'Irpinia si è ritrovata per lanciare un messaggio urgente al Governo. A un passo da un nuovo lockdown che sembra inevitabile la richiesta è di fare presto con ristori e incentivi per sostenere i piccoli imprenditori.

“Questo lockdown rischia di avere gli stessi risvolti devastanti del terremoto del 1980. Ci troviamo di fronte a una emergenza sociale oltre che sanitaria – dichiarano- Fate presto perché tutti questi commercianti e associazioni sportive non possono aspettare, non possono restare indietro”. “Siamo in piazza per tutte le partite iva – dichiara Daniela del Fralù – dobbiamo difendere il posto di lavoro di tutti, non solo di noi titolari di negozi e bar”.

“Questo secondo lockdown è la prova che dopo otto mesi non è stato fatto nulla nella sanità. Siamo al collasso con gli stessi problemi di sempre. Se non si muore per covid oggi il rischio in Italia è quello di morire con un infarto. E il Governo non può continuare a chiedere sacrifici ai settori popolari più colpiti".