Avellino

Non si è fatta attendere la reazione di Gianluca Paparesta dopo che il nome del Bari era apparso in giornata su giornali e siti per alcune intercettazioni nell'ambito dell'inchiesta "I Treni del Gol". Il presidente della società pugliese attraverso un comunicato stampa apparso sul sito ufficiale del Bari calcio ha voluto sgomberare il campo dai sospetti e dalle accuse. 

"La FC Bari 1908 Spa" - si legge - "comunica che, in merito alle notizie pubblicate in data odierna, su uno fra i più importanti quotidiani sportivi nazionali, con le quali si adombrerebbero «dubbi su …Bari», forte della assoluta estraneità a qualsivoglia ombra sul proprio operato, ha già dato mandato ai propri legali di presentare una denuncia alla Procura della Repubblica competente per territorio, affinché possa esser accertata l’assenza di qualsiasi coinvolgimento della FC Bari 1908 nelle vicende oggetto di indagine".

Poi l'attacco diretto ai mezzi di informazione colpevoli, secondo Paparesta, di aver calcato la mano su aspetti importanti e delicati come il calcioscommesse che, in passato, hanno visto il Bari protagonista: "A tal proposito invita tutti gli organi di informazione impegnati nel meritevole diritto-dovere di informazione, ad operare i necessari distinguo fra i soggetti, le società e le città eventualmente nominate nelle conversazioni intercettate. Si ribadisce quindi la assoluta trasparenza del progetto di questa nuova società, ancor più sensibile a tali aspetti, anche perché operante in un contesto già gravemente ferito da questo genere di comportamenti che nel passato hanno, oltre misura, tradito ed oltraggiato la genuina passione di una tifoseria meritevole di ben altre iniziative". 

Carmine Roca