Clemente Mastella questa mattina al pari degli altri rappresentanti delle istituzioni ha partecipato alla ristretta commemorazione della Festa dell'Unità nazionale e delle forze armate.
Il sindaco al termine della deposizione della corona di alloro si è trattenuto con i giornalisti presenti ed ha fatto il punto sulla situazione, delineando un quadro non certamente roseo per quanto riguarda la Pandemia. “Noi siamo zona arancione ma temo che tra qualche giorno possiamo entrare in quella rossa – ha commentato il sindaco Mastella che ha poi anticipato anche qualche dato -. La situazione si aggrava sempre di più. La mia opinione era quella di fare un lockdown nazionale. Un sacrificio per una ventina di giorni che avrebbe però sdato effetti positivi sulla curva dei contagi che evidentemente sarebbe scesa. Vi anticipo che nelle prossime ore saranno annunciati i dati della regione. Sono 4.100 i nuovi contagiati in Campania, cifra davvero rilevante. Faccio un appello a tutti i cittadini: state sereni e attenetevi alle scrupolose nuove norme ed evitiamo il peggio. Noi siamo al 97esimo posto in Italia per il valore Rt (Si tratta dell'indice che viene elaborato attraverso il calcolo di riproduzione di una malattia ndr)”.
Per quanto riguarda il commercio: “Ho richiesto i ristori per loro. Ai commercianti era stato chiesto di adeguare i locali e lo hanno fatto sempre spendendo anche dei soldi. Ora con le nuove restrizioni l'unico mezzo per aiutarli restano i ristori. Per loro come per le altre categorie penalizzate dalla pandemia. La cosa da fare in maniera seria – ha rimarcato Mastella - è stabilire condizioni di accompagnamento e di solidarietà concreta reale sul piano economico e fiscale. Noi possiamo fare cose che solo per legge possiamo fare”. Quest'ultima dichiarazione a chi chiede interventi sulla tari o altri tributi comunali: “Attraverso l'Anci lo abbiamo chiesto ma serve intervento del Governo. Più di questo altrimenti non possiamo fare come Comuni”.
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