Benevento

Ecco le dichiarazioni di mister Brini nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio tenutasi a Paduli.

 

Vittoria di Catanzaro - “Se non ho esaltato questo successo è solo perché bisogna essere sempre obiettivi. Abbiamo vinto, ma anche sofferto. Penso sia una cosa corretta riconoscere la pressione della squadra avversaria. C'è da dire anche che il Catanzaro è riuscito a tenere maggiormente il possesso palla, ma non abbiamo dovuto fare i conti con grossi pericoli anche perché il nostro portiere ha effettuato solo una parata, tra l'altro su deviazione. Ora però questa partita fa parte del passato. Sabato abbiamo un esame nuovo che dovremo affrontare nel migliore dei modi. La maturazione avviene anche se c'è la consapevolezza di poter fare le cose in una certa maniera e saperle ripetere con uno spirito ancora maggiore”.

 

D'Agostino - “Non si è mai fermato. Domani comincerà a calciare e solo allora sapremo se sarà disponibile o meno. Il turn over? Metto tutto in preventivo. Se un calciatore sta bene e ha giocato spesso non posso toglierlo solo per il gusto di farlo. In caso contrario preferisco far giocare chi è sceso in campo di meno”.

 

Som - “Oggi ha disputato tutta la partita, per me è abile”.

 

Un anno dalla firma in giallorosso - “Quando uno non si accorge che passa il tempo vuol dire che è molto preso dalle cose che sta facendo e credo sia una cosa positiva. Nella passata stagione ci sono state delle cose buone, anche se la squadra l'abbiamo modellata molto a Gennaio. In questo campionato abbiamo cominciato subito bene. Credo che sia stato un grande vantaggio avere la rosa al completo già nel ritiro. Se ho avuto voce in capitolo? Difficilmente mi capita il contrario. Se vedete la mia storia, quando non l'ho avuta mi hanno mandato via. Si lavora quotidianamente d'accordo su tutto, poi ci si confronta”.

 

Mercato – Intervenire su una squadra che sta facendo bene non è affatto semplice. Se ci sono delle situazioni che si possono migliorare se ne prenderà atto. Il centrocampo? Non ne abbiamo parlato nel corso della riunione di ieri perché bisogna capire l'evoluzione dell'infortunio di Allegretti ma non solo. Se il calciatore si sente un elemento importante della squadra non bisogna mandarlo via. Se tornando indietro eviterei il suo arrivo? E' stata una situazione derivata da altre problematiche, così come avvenuta per il portiere”.

 

Savoia - “I bianchi hanno ottenuto dei risultati importanti ultimamente e questo significa che con l'arrivo di calciatori nuovi ci sono degli stimoli in più. Non sarà una partita semplice. L'importante sarà darle l'interpretazione giusta anche a livello mentale”.

 

Campionato - “Siamo riusciti a distaccarci dal resto del gruppo, ma non credo che Lecce, Casertana e Juve Stabia siano fuori dai giochi. La Salernitana si lamenta? Se lo fanno loro non mi preoccupo”.

 

Differenza con altri gironi - “Gli altri due sono molto più semplici rispetto a quello nostro. Lo dissi in estate ed è arrivata la piena conferma. Hanno deciso in questo modo, probabilmente qualche squadra del sud avrebbe dato fastidio. Non credo alla teoria del risparmio, altrimenti non si manderebbe la Berretti a giocare in Sardegna o in Sicilia”.

 

Ivan Calabrese