L'idea di un patto anti-Covid lanciata dall'opposizione consiliare ieri subito naufraga. A bocciarla il sindaco Festa a margine delle celebrazioni per il 4 Novembre. “Alcuni pezzi di minoranza mi hanno fatto pervenire importanti e proficue richieste di collaborazione. Con loro vado avanti e continuerò a collaborare, fermo restando che l’ascolto ed il confronto con l’intero consiglio comunale non è mai mancato. Ma non avrò mai niente a che fare con i vari Toto Cotugno, con quelli che gli anglosassoni chiamano soap maker, ovvero gli insaponatori, tutti coloro cioè che in questa fase sono un po’ in crisi di astinenza da potere ed hanno problemi perché, come spesso ho ricordato, zizzinella is over. Mi rendo conto che, da parte di qualcuno, ci sia ancora la frustrazione da sconfitta e l’impossibilità di gestire il potere, come sono abituati a fare. Ma non solo io, bensì l’intera città ha deciso di cacciarli via”.
Niente patto anti-Covid: "No agli insaponatori"
Il sindaco Festa respinge la proposta dell'opposizione
Angelo Giuliani