Riapre il cantiere porta Ovest ma soltanto per la messa in sicurezza. Da lunedì, infatti, sarà autorizzato dalla Procura l’ingresso nell’area posta sotto sequestro per sei ore al giorno una squadra specializzata d’operai. L’obiettivo, dunque, è cercare di rimuovere la quantità d’acqua che, in queste settimana di chiusura dei due cantieri, si è accumulata nelle gallerie. Un’operazione necessaria, adesso, per permettere l’ingresso nelle gallerie dei super periti per continuare ad eseguire rilievi e carotaggi per la relazione finale.
Una perizia che dovrà certificare quanto realmente accaduto nella notte fra il 3 e 4 dicembre dello scorso anno quando, alcune paratie di sostegno hanno improvvisamente ceduto. In buona sostanza, la zona è diventata impraticabile, visto che l’acqua finora non è stata canalizzata, rendendo impossibile l’ingresso nelle gallerie da parte del pool d’esperti nominati dalla Procura di Salerno. Per il resto, il cantiere di Porta Ovest resta chiuso ai lavori con non poche preoccupazioni da parte delle sigle sindacali.
Al momento, i cento dipendenti potranno accedere al sussidio di disoccupazione ma non agli ammortizzatori sociali. Per accedere alla cassa integrazione, sarebbe necessario lo stato di crisi della azienda. Il blocco dei lavori, però, è dovuto ad una causa differente dal calo di commesse. Lo stop del cantiere, invece, è dovuto dall’intervento della Procura con ipotesi d’errore in fase d’esecuzione dell’opera.
Antonio Roma