Un anno, pena sospesa, una multa di 1500 euro e la revoca dell'obbligo di firma, al quale erano sottoposti. E' la condanna decisa dal gup Gelsomina Pamieri al termine del rito abbreviato a carico di Maria Rosaria Barbato ( avvocato Ettore Marcarelli), 35 anni, e Giovanni Franco (avvocato Carmelo Sandomenico), 19 anni, di Montesarchio, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'imputazione, per la quale la Procura aveva chiesto il giudizio immediato, era stata loro contestata dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio, che li avevano fermati nell'ottobre del 2019 in piazza La Garde.
Barbato era stata trovata in possesso di 19 involucri termosaldati contenenti crack e cocaina (meno di 3 grammi e mezzo) che custodiva sotto un braccio, e di una bustina con un pezzo di 6 grammi di marijuana rinvenuta in cucina.
A Franco erano invece stati sequestrati 6 involucri con altrettanti grammi di marijuana: 5 erano sistemati in un borsello, l'altro in un calzino. Questa mattina l'udienza – il pm Patrizia Filomena Rosa aveva proposto la condanna ad 1 anno e 6 mesi- e la decisione del giudice, al quale la difesa aveva sollecitato la concessione delle attenuanti generiche.