E' il totem del Benevento Calcio, con una esperienza immensa alle spalle e oltre una decade vissuta con la maglia giallorossa. Un vero e proprio uomo spogliatoio, pronto a metterci la faccia soprattutto quando le cose non vanno per il verso giusto, come accaduto nell'ultimo periodo alla truppa di Pippo Inzaghi:
"Il mister - ha affermato Ghigo Gori - è molto deluso. Dopo la sconfitta di Verona si aspettava una reazione da parte nostra che non c'è stata. Con lo Spezia è mancato l'atteggiamento che si è visto contro le grandi squadre. Bisogna anche dare merito ai nostri avversari che hanno giocato molto bene. L'unica medicina per uscire da questo momento è quella di allenarsi e lavorare sui punti deboli che sono venuti fuori ultimamente. Adesso c'è la sosta: sarà utile per confrontarsi e capire cosa non sta andando nel verso giusto. Alla fine, però, le chiacchiere se le porta sempre via il vento. Dobbiamo solo rimboccarci le maniche e lavorare. Sarà importante non perdere le certezze maturate in un anno e mezzo di lavoro. E' giusto andare avanti per la strada che ci ha sempre contraddistinto, attraverso il nostro gioco. Sicuramente bisognerà aggiustare qualcosa, ma senza snaturarci. Il mister è molto legato a questa squadra: il rapporto che si è venuto a creare nel corso della passata stagione è indissolubile. Pur di proteggerci si è assunto tutte le colpe dei risultati negativi".
Dopo la sosta ci sarà la Fiorentina: "Sarà una partita scoppiettante. I viola hanno cambiato allenatore, poi giocheremo a mezzogiorno: un orario sempre inusuale per una gara di calcio. Abbiamo tanta voglia di riscatto, così come i nostri avversari. Faremo di tutto per portare a casa un risultato positivo".