E' stata scritta dalla figlia di un paziente ricoverato al San Pio la lettera inviata al direttore generale dell'azienda ospedaliera di Benevento, Mario Ferrante. Una lettera che dall'ospedale viene definita "anche in questo periodo, segnato prepotentemente da una pandemia e dai travagli e dalle sofferenze che l’accompagnano, simile ad un raggio di sole che rincuora e rinfranca".
"Nella missiva la donna racconta che il genitore 'colto da emorragia cerebrale il 3 novembre" e ricoverato presso “l’Ospedale San Pio di Benevento da lei diretto magistralmente', era stato 'successivamente… sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al cranio, eseguito dall’equipe del Reparto di Neurochirurgia coordinato da una superlativa specialista”, la dottoressa Giuseppina Iorio".
Lo scritto prosegue, poi, segnalando che il genitore “è stato monitorato - continua la nota - seguito costantemente per le cure del caso da tutto il personale addetto” e che “nonostante l’attuale fase sanitaria critica dovuta al covid 19, nulla è stato tralasciato dal personale medico-sanitario nell’assistere mio padre con l’elevato senso di professionalità, umanità e dedizione”. Di qui la decesione dei familiari di "esprimere al direttore generale 'profondi ringraziamenti” ai “medici del Reparto di Neurochirurgia”, “professionisti eccezionali”, che onorano, con grande senso del dovere, il loro Giuramento di Ippocrate".