Coronavirus anche nella città di Avellino si valutano misure più severe per evitare rischiosi assembramenti, soprattutto nel fine settimana. Ieri nuovo comitato per l'ordine pubblico e sicurezza, tra i primi cittadini irpini e il prefetto Paola Spena. Il capoluogo è il comune maggiormente attenzionato, in quanto area sensibile e di richiamo per la provincia di Avellino e - si legge nella nota del Palazzo di Governo - «meta privilegiata dai cittadini». Nel corso dell’incontro – si apprende dalla Prefettura in una nota stampa diramata in serata – «è stato disposto un potenziamento dei controlli mirati, in particolare, al centro di Avellino». Il sindaco Festa starebbe valutando anche nuove dispozione. La richiesta del Prefetto Spena è chiara ed è indirizzata «a limitare, nel fine settimana e per alcune fasce orarie, l’accesso, anche contingentato, alle zone sensibili». Semplici ipotesi su cui si ragiona, ma il governo cittadino sarebbe invece orientato a potenziare i controlli e limitare gli spostamenti dei cittadini in città.
In giornata saranno rese note nuove disposizioni. Il corso Vittorio Emanuele luogo di consueto ritrovo per migliaia di persone resta al centro del dibattito, come anche Via De Conciliis meta preferita dai più giovani nel week end. Ma secondo rumors l'amministrazione potrebbe scegliere la strada del potenziamento dei controlli e non quella delle chiusure di strade o piazze. Nelle prossime ore saranno rese note eventuali decisioni adottate dal sindaco Festa.
Oggi intanto ci sarà, come da agenda, la consueta diretta social del Governatore Vincenzo De Luca che fornirà nuove indicazioni, per il territorio regionale. Un passaggio non da poco in base al quale ricalibrare nuove scelte da adottare a livello locale..
Intanto al summit di ieri hanno preso parte anche il presidente della Provincia, Domenico Biancardi e i sindaci di Ariano, Montoro, Solofra, e Cervinara.
Il Presidente della Provincia, nella qualità di sindaco di Avella ed in ragione delle misure limitative già adottate nel comune, non ha segnalato la necessità di ulteriori provvedimenti.
Anche il Sindaco di Ariano Irpino non ha evidenziato particolari situazioni di affollamento sul territorio, se non nella zona "Boschetto Pasteni"- luogo di socialità giovanile e che in ragione anche delle caratteristiche topografiche potrebbe essere oggetto, di una disposizione sindacale di interdizione, come condiviso in sede di Comitato.
Sarà invece immediatamente adottata dal sindaco di Cervinara, sulla base delle determinazioni del Consesso, la chiusura al pubblico nei fine settimana dalle ore 18,00 alle ore 22,00 nonché nei giorni festivi e prefestivi, fino al 30/11/2020, delle piazze Trescine, Elena e dell'area antistante la Villa Comunale, in quanto zone particolarmente frequentate dai giovani.
Per il comune di Montoro, il Sindaco, in ragione delle peculiarità del territorio, sviluppato su diverse frazioni, non ha rappresentato fenomeni di assembramento e si è riservato, d'intesa con la Prefettura e con le Forze dell' Ordine, un approfondimento in ordine ad una piazza tradizionalmente luogo di aggregazione, nella giornata di domenica.
Il Sindaco di Solofra non ha ritenuto di segnalare situazioni di particolare affollamento, tali da richiedere, al momento, l'adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti.
In conclusione è stato disposto un rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e controllo da parte delle Forze dell'Ordine nelle aree urbane interessate da un significativo afflusso di persone, con particolare attenzione ai contesti territoriali ove si è registrato un maggior numero di contagi ed il Prefetto ha chiesto ai Sindaci di sensibilizzare, ulteriormente, la popolazione a recepire la raccomandazione contenuta nell'ultimo D.P.C.M. di limitare il più possibile -in questa delicata fase - gli spostamenti, in linea con il senso di responsabilità che viene dimostrato dai cittadini irpini.