Benevento

Prima giornata per la Forza e Coraggio, un modo per presentarsi, per conoscersi e capire cosa potrà accadere nella prossima stagione. Incontro interlocutorio, certo, ma qualche spunto comunque si può trarre. Tutta la società presente al gran completo, presente anche il dimissionario presidente Taddeo, coinvolto per poter dare una mano dal punto di vista organizzativo. Per il resto ci sono tutti, compreso l'allenatore col quale si sta trattando per guidare i beneventani nella prossima stagione. Tenuta sportiva per mister Germano, primi consigli tattici alla squadra. Insomma è come se si fosse già calato nella prossima avventura senza aver ancora la certezza della firma, questa dovrebbe arrivare fra poco, a meno di clamorosi colpi di scena.

Giornata che è andata via veloce, tre partitelle brevi, squadre mischiate, un'occasione per capire il materiale a disposizione per l'allenatore e per la stessa società. Testati anche i giovani sotto lo sguardo dell'allenatore e del nuovo responsabile, Giovanni Zarro. Alla fine grande soddisfazione per un gruppo di ragazzi sui quali lavorare.

“Come prima giornata – inizia Giulio Vallone – non possiamo lamentarci. Volevamo vedere all'opera i ragazzi con l'allenatore e cominciare alcuni discorsi con i giocatori. Poi punteremo anche a chiudere col mister. L'accordo è vicino, dobbiamo solo limare qualcosina. Ci ha fatto una bella impressione, ha grande temperamento. E' stato lui ad arrivare a noi. Conosceva la Forza e Coraggio e ci ha dimostrato di avere piacere a venire qui. Ci darà una grande mano. Di pari passo, porteremo avanti anche il discorso con i giocatori. Stiamo cercando di incentivarli per un nuovo progetto. Con loro vogliamo parlare chiaro, non vogliamo prendere in giro nessuno. L'obiettivo è ringiovanire la rosa inserendo cinque o sei elementi di esperienza”.

Chiuso, o quasi, anche il discorso legato allo staff.

“Al 90% è completo. Siamo riusciti a confermare chi già c'era, e parlo di De Luca e Bagnoli, e abbiamo aggiunto volti nuovi come Giovanni Zarro che sarà il responsabile per il settore giovanile. Con lui dobbiamo mettere a punto la strategia per trovare l'allenatore e qualche contatto c'è già. Il presidente, come detto, sarà Falda, io rimarrò direttore generale. Ma quello che deve emergere è che le cariche sono relative, la nostra è una famiglia. Ci siamo impegnati tutti, in primis Mario Messina, per cercare di dare continuità al progetto Forza e Coraggio e conservare il torneo di Eccellenza. La nostra deve essere una società prima di tutto seria. L'obiettivo è la salvezza, non dobbiamo avere l'ossessione per la vittoria”.

Fabio Tarallo