Controlli serrati dei carabinieri nell’ambito delle indagini finalizzate a a verificare le cause e il grado di inquinamento del fiume Sarno, che seguono le attività investigative che nelle settimane scorse hanno riguardato alcune aziende attive nel territorio compreso nel bacino idrografico del corso d'acqua.
I militari del comando o gruppo tutela ambientale di Napoli hanno svolto controlli negli uffici dei Comuni di Boscoreale, Torre del Greco, Torre Annunziata, nel Napoletano, Corbara, Nocera Inferiore e Mercato San Severino, nel Salernitano.
In particolare, le analisi effettuate dall'Arpac avevano fatto emergere valori di concentrazione elevati del parametro batteriologico dell'Escherichia Coli, elemento di pressione ambientale caratteristico della contaminazione fecale.
''L'ulteriore sviluppo delle indagini - spiegano in una nota congiunta i procuratori della Repubblica di Torre Annunziata e Nocera Inferiore, Nunzio Fragliasso e Antonio Centore - ha consentito di accertare che numerosi comuni rientranti nel bacino idrografico del fiume Sarno risultano allo stato privi di collettamento agli impianti di depurazione esistenti o addirittura privi di una propria rete fognaria, con la conseguenza che i reflui domestici vengono riversati direttamente nel corso d'acqua, contribuendo al grave inquinamento sia del fiume che dell'area marina prospiciente la foce''. Lo scorso 5 novembre ad essere sottoposti a controllo furono gli uffici comunali di Angri, Sarno, Scafati, Poggiomarino, Striano e Santa Maria la Carita'.
''L'attività odierna - sostengono ancora Fragliasso e Centore - è diretta a verificare la completa realizzazione delle reti fognarie; accertare le cause del mancato collettamento delle reti fognarie esistenti ai depuratori comprensoriali; verificare l'eventuale stanziamento di fondi pubblici per la realizzazione di tali opere e le modalità di utilizzo degli stessi''.
In particolare, nei tre comuni del Napoletano interessati dai controlli odierni, città tutte dotate di reti fognarie, gli accertamenti sono diretti a verificare, per Torre del Greco e Boscoreale, lo stato di realizzazione delle opere di collettamento delle reti al depuratore di Foce Sarno di Castellammare di Stabia, mentre per Torre Annunziata, già collettato al depuratore stabiese, si mira a capire se sia stato completamente realizzato il sistema fognario.