Avellino

Uno è nato a Napoli, l'altro a Bergamo. In comune hanno il nome, Roberto; l'anno di nascita, il 1994, e la squadra per cui giocheranno nella prossima stagione: l'Avellino. Che li ha strappati alla concorrenza muovendosi d'anticipo, ma, non di meno, sfruttando qualcosa che vale più dei soldi. Ovvero, il grande credito, in termini di credibilità, acquisito in un gran biennio in Serie B, nel quale, lanciando in Serie A Izzo e Zappacosta, prima, e Bittante, poi, ha dimostrato, con i fatti e non a parole, che in Irpinia non c'è soltanto aria buona e bella gente, ma, soprattutto, o meglio, prima di tutto, una società solida e lungimirante. Che sa scovare, far crescere e valorizzare giovani che sono più di semplici scommesse. Insigne e Gagliardini sono nati a pochi giorni di distanza: lo "scugnizzo", fratello della stella del Napoli e nel giro della Nazionale, Lorenzo, ha compiuto 21 anni l'11 maggio; l'ex Cesena e Spezia ne ha festeggiati altrettanti poco prima: il 7 aprile.

Di loro si dice un gran bene. Anche perché, con buona pace dei dati anagrafici, hanno qualcos'altro di ben più importante in comune: la classe. Che non si compra né al supermercato, né tantomeno si inventa. Ce l'hai o non ce l'hai. Come il talento. É qualcosa di innato. Gagliardini, vecchio pallino della dirigenza biancoverde, ha qualità che gli permettono di giocare sia da vertice basso nel rombo di centrocampo del 4-3-1-2, sia da mezzala destra. Proprio qui, in questo ruolo, dovrebbe agire. A lato di un perno centrale di tutto rispetto: per ora c'è Arini, ma presto arriverà pure uno tra Cascione, Verre e Moretti, fatto salvo colpi di scena, che, in pieno calciomercato, non si possono e non si devono escludere a priori. Quindici volte su diciannove è sceso sul terreno di gioco dal primo minuto nella seconda parte della stagione 2013/2014: quella, per intenderci, culminata con la promozione in Serie A del Cesena. Roba non da poco.

L'articolo integrale sarà disponibile, a partire dalle 7 di domani, lunedì 29 giugno, su Ottopagine App, scaricabile, gratuitamente, da App Store.

Marco Festa