E' scattato questa mattina il filone degli interrogatori nell'ambito dell'inchiesta "I Treni del Gol". Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti e l'amministratore delegato della società etnea, Pablo Cosentino, entrambi arrestati martedì scorso e agli arresti domiciliari per truffa e frode sportiva, sono stati ascoltati dal gip Fabio Digiacomo e dal pm Andrea Sorrentino. L'altro interrogato, Gianluca Impellizzeri, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Calma piatta all'esterno del Tribunale di Catania, come riferisce l'Ansa. Sabato scorso i tifosi catanesi erano scesi in strada, sfilando in segno di contestazione contro i vertici del Catania calcio. Per questa mattina si attendevano contestazioni, invece la Digos, la celere e i carabinieri che controllavano la zona non hanno avuto alcun problema a far rispettare l'ordine pubblico.
Intanto, sul fronte prettamente sportivo, il presidente Pulvirenti ha consegnato la licenza personale che permetteva al Catania di usufruire dello stadio Massimino, su espressa richiesta della Questura di Catania, mentre Poblo Cosentino non sarà più l'amministratore delegato dei rossoblu, a partire dall'1 luglio.
Carmine Roca