Benevento

Un solo precedente tra Brini e Papagni che sabato pomeriggio si ritroveranno di fronte dopo ben otto anni. L'unico confronto tra i due allenatori risale alla stagione 2006/2007, girone di ritorno del campionato di serie C1. All'epoca l'attuale allenatore giallorosso sedeva sulla panchina del Martina Franca mentre il tecnico andriese allenava il più quotato Taranto. Ad avere la meglio allo stadio Tursi di Martina furono proprio i rossoblu che a domicilio si imposero grazie ai gol di Prosperi e Pastore, ex direttore sportivo proprio dei sanniti. A gioire quindi in quel caso fu Papagni che a Benevento ha allenato per brevissimo tempo all'inizio della stagione 2008/2009 prima dell'esonero e successivo avvento di Soda all'ombra della Dormiente. E' poi tornato al Vigorito da avversario alla guida tecnica dell'Andria e del Sorrento rimediando due sconfitte; la prima nel 2009/2010 sulla panchina dei pugliesi a causa di una doppietta del giallorosso Giampiero Clemente, mentre la seconda nel 2012/2013 da allenatore del Sorrento. In quel caso, nel girone di ritorno, fu decisivo un calcio di rigore di Germinale procurato da Marotta. Papagni sabato sarà alla sua terza apparizione sulla panchina del Savoia dopo l'esordio a Melfi (2-2) e la vittoria casalinga ottenuta in rimonta contro la Vigor Lamezia. E' il terzo allenatore del campionato per il Savoia che era partito facendo affidamento su Bucaro per poi puntare su Ugolotti. La situazione societaria e la carenza di risultati positivi hanno spinto il club a cambiare nuovamente tecnico dando quindi il comando delle operazioni all'allenatore pugliese che si trova davanti all'ennesimo banco di prova della sua carriera. “Dalla sfida del Vigorito prenderemo ciò che verrà, siamo un cantiere aperto con lavori in corso. - ha dichiarato proprio ieri l'allenatore oplontino -. Solo dopo il mercato saprò con quale organico dovrò portare il Savoia alla salvezza”.