Salerno

Il “Dio del calcio” che è stato leggenda in vita non c'è più. Il mondo piange Diego Armando Maradona, il suo cuore ha smesso di battere all'improvviso, alle 17.02 del pomeriggio di ieri. Migliaia i tifosi in lacrime per la morte de “El Pibe de Oro” dall'anima napoletana. Dopo l’accensione delle luci del San Paolo di Napoli, anche l'Arechi di Salerno ha brillato in onore de “il genio del calcio, il mito, la leggenda” come ha voluto sottolineare l'assessore allo Sport Angelo Caramanno. Dopo Napoli e Salerno anche gli stadi di Sala Consilina, Cava de' Tirreni, Buonabitacolo e Sassano si sono illuminati per Diego Armando Maradona.

Particolare è stato il ricordo dell'amministrazione comunale di Sassano: “Il grande Campione conosceva benissimo Sassano per la sua grande amicizia con il nostro Beppe Bruscolotti, entrambi entrati nella storia del Calcio Napoli. Caro Diego resterai sempre nel cuore di tutti i sassanesi.”

Ma le luci per il “Dio del calcio” continueranno a brillare anche oggi. Dalle ore 17.02 e per 90minuti, si accenderanno i fari dello stadio San Francesco di Nocera Inferiore, dello stadio Novi di Angri, dello stadio Felice Squitieri di Sarno, dello stadio Marcello Torre di Pagani, dello stadio Guariglia di Agropoli, sarà illuminato il centro sportivo Carrano di Castellabate e un faro azzurro illuminerà la facciata della casa comunale di Roccapiemonte in Piazza Zanardelli. Anche la provincia di Salerno, unendosi allo spirito di Napoli, ricorderà così un mito dello sport, un talento puro, simbolo del riscatto per tanta gente.