Ci siamo, il mercato sta per entrare nel vivo. Quelle che seguiranno saranno giornate decisive per comprendere piani e ambizioni del nuovo Benevento. Il direttore sportivo Salvatore Di Somma si muoverà prima di tutto per chiudere il capitolo allenatore e contestualmente per comprendere quali calciatori potrebbero fare al caso dei giallorossi per la prossima stagione. Intanto oggi arrivano alla naturale scadenza del proprio contratto con il club di via Santa Colomba sei calciatori che sono stati parte integrante dell'organico della scorsa stagione. Addii ormai scontati da tempo, ma che vengono resi ufficiali dalla data del 30 giugno che segna la fine del rapporto con il Benevento Calcio. Il portiere Pasquale Pane è ai saluti in seguito a un campionato caratterizzato dalla staffetta con il collega Piscitelli; il terzino croato Vedran Celjak dopo una stagione e mezzo in giallorosso, come dichiarato qualche settimana fa proprio ad Ottopagine, è invece alla ricerca di una squadra di serie B che punti su di lui. Vanno via dal Sannio Som - ha un altro anno di contratto ma è probabilmente il calciatore che ha patito maggiormente il post-Como e una sua permanenza risulta improbabile - e Allegretti, che quando fu ingaggiato per far fronte all'emergenza infortuni nello scorso inverno firmò un annuale. Saluta Benevento anche l'ex capitano Fabrizio Melara, legatosi come Celjak al club sannita nel gennaio 2014 da un contratto di diciotto mesi e al culmine di una parentesi condita da 36 presenze e 6 reti ma soprattutto da una lunga serie di infortuni che ne hanno pregiudicato il rendimento nell'ultimo campionato. Discorsi diversi per Djiby e Lucioni, entrambi a fine prestito. Il primo torna al Chievo, proprietario del suo cartellino; il secondo avrebbe dovuto fare rientro al Parma, ma la società è fallita e dunque si ritrova svincolato. Nel suo caso ci guardiamo bene dal parlare di addio, visto che il difensore centrale recentemente ha confessato proprio attraverso le nostre colonne di aspettare una telefonata dal Benevento per poi valutare altre opzioni. Saranno giorni febbrili anche per lui.
Francesco Carluccio