Benevento

Lo scorso fine settimana a Collescipoli - piccolo borgo umbro - è andato in scena il Jazzit Fest, un festival curato da Luciano Vanni, editore di Jazzit, una delle più importanti riviste di Jazz in Italia.Tre giornate dedicate ad esibizioni live, workshop, residenze creative con musicisti, agenti, operatori del settore ed intellettuali; la manifestazione ha ottenuto anche il patrocinio onorario dell'UNESCO.

In questo clima di grande fermento artistico e culturale la giovane band sannita “Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band” formata da: Alfredo Verga in arte “Dr. Jazz” (Chitarra e voce), Ettore Patrevita (Sax Tenore), Alessandro Panella (Basso) e Luciano De Ioanni (Batteria), si è resa protagonista di esibizioni live che hanno riscosso ampio consenso tra il pubblico e gli addetti ai lavori.

Per i sanniti anche una registrazione dallo studio di produzione romano “Milk”. Le sessioni sono divenute delle vere e proprie performance live con curiosi e appassionati appostati fuori dalla stanza/sala, intenti a ballare e applaudire ogni brano inciso. Un’esperienza esaltante per una formazione che da un anno porta in giro questo progetto targato New Orleans Jazz, che ha creduto e continua a credere nella forza della tradizione americana: il Jazzit Fest è un trampolino di lancio necessario per una band che ora punta a traguardi e palchi sempre più prestigiosi.

La band si èritrovata a suonare al “Picnic Musicale”, un evento del festival svoltosi  a Narni, davanti ad un pubblico di grandi artisti e personalità, come Ashley Kahn noto giornalista e musicologo americano che ha scritto e scrive per il New York Times, Down Beat, Jazz Times, Rolling Stone e ha lavorato con giganti come Paul Simon, Peter Gabriel e Carlos Santana.

 

Giovanna Di Notte