120 tra Carabinieri, agenti di PS e della Polizia Locale di Roma Capitale impegnati in un'operazione che ha permesso di scoprire un ingente traffico illecito di batterie al piombo esauste tra Roma e Napoli. In base a un'indagine della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, gli indagati piu' volte al giorno depredavano di batterie il Centro di Raccolta Ama di Cinecitta' a Roma - oltre cento furti in poco piu' di due mesi - oppure le raccoglievano illegalmente. Il tutto veniva venduto a un'organizzazione con base a Tor Sapienza, sempre a Roma, che a sua volta lo esportava all'estero, in Romania, o lo immetteva sul circuito legale nazionale, con la complicita' di commercianti che, dotandole di documenti falsi, inviavano le batterie a un compiacente centro di raccolta autorizzato del napoletano. Il volume d'affari stimato nell'arco di circa sei mesi si aggira intorno ai 400mila euro. Sequestrate circa 40 tonnellate di batterie esauste oltre a undici automezzi impiegati nel traffico di rifiuti. 23 le persone ritenute responsabili di associazione per delinquere e oggetto di misure cautelari.
Traffico di batterie al piombo tra Roma e Napoli, 23 denunce
In sei mesi l'attività illecita aveva prodotto un volume d'affari di 400mila euro
Redazione Ottopagine
Inviavano le batterie a un compiacente centro di raccolta autorizzato del napoletano