Benevento

Non aver votato il bilancio per la seconda volta in pochi mesi è il segnale preciso di una sfiducia nei confronti del vecchio presidente della Lega Pro, Mario Macalli. Il massimo dirigente tra l’altro sta scontando una squalifica di sei mesi per un vecchio conflitto di interessi con la sua vecchia società, il Pergocrema. Il consiglio di Lega si è incastonato in una giornata in cui tanti presidenti e addetti ai lavori erano a Firenze per la consegna dei documenti atti all’iscrizione. Per il Benevento è stato presente il direttore sportivo in pectore (deve ancora ricevere l’imprimatur dalla nuova società) Salvatore Di Somma. Il dirigente giallorosso ha preso parte alla riunione di consiglio, poi è tornato a casa lasciando spazio a Mastrangeli e Romano per la consegna dell’incartamento dell’iscrizione del Benevento al prossimo campionato. Intanto Il vicepresidente Rizzo e i consiglieri Barilli e Lombardi hanno confermato l’intenzione a procedere ad una nuova convocazione per l’elezione dei nuovi vertici della Lega.