Il Benevento prosegue il proprio cammino in serie A. Dopo dieci giornate di campionato sono arrivati undici punti: un ruolino che rispecchia perfettamente le ambizioni salvezza della compagine allenata da Pippo Inzaghi. Una formazione che ha colpito in maniera positiva Gianluca Di Marzio, giornalista di punta di Sky Sport, che ha messo in risalto i meriti del tecnico e del sodalizio sannita in questo primo scorcio di stagione:
“Devo dire che la sconfitta con lo Spezia mi ha sorpreso, ma ho subito detto che la piazza doveva stare tranquilla. Conosco la serietà della società e del suo presidente che reputo unico. Inzaghi sa quello che deve fare nei momenti di difficoltà. Non mi stupisce questa reazione positiva, anche perché la rosa è composta da uomini veri. C'è gente di grande carattere come Glk, Ionita, Lapadula o Schiattarella, ai quali non mancano di certo gli attributi. La serie A è totalmente diversa rispetto alla cadetteria, questo è evidente. Ci sta che lungo il percorso si possano vivere momenti di difficoltà, l'importante è venirne fuori correggendo il tiro. La squadra è molto più compatta in campo, ma anche più sicura e matura. Sicuramente è meno garibaldina rispetto a quanto visto nelle prime giornate ed è un atteggiamento che sta portando i suoi frutti”.
Venerdì sera ci sarà l'anticipo con il Sassuolo dell'ex Roberto De Zerbi, tecnico lanciato proprio dal Benevento dopo qualche annata complicata. Una gara che si prevede molto combattuta per entrambe: “I neroverdi – prosegue Di Marzio – non stanno vivendo un bel momento. Hanno conquistato il record di punti nelle prime dieci giornate, ma non vantano una grande brillantezza dal punto di vista fisico. Resta una squadra molto difficile da affrontare, ama prendere il pallino del gioco e fare la partita. Credo che il Benevento possa essere un cliente molto scomodo perché concede poco e prova a colpirti negli spazi che eventualmente il Sassuolo potrebbe concedere. La Strega dovrà essere attenta, ma anche letale nelle poche occasioni che le capiteranno”.
In serie A si prevede una lotta salvezza molto serrata fino alla fine: “Il Crotone al momento è la meno attrezzata, anche se quattro anni fa aveva gli stessi punti di oggi per poi riuscire a ottenere la permanenza. E' bello vedere Spezia e Benevento in quelle posizioni, soprattutto perché sono matricole che se la giocano con tutti. Questo è un problema per chi puntava ad altri obiettivi, come per esempio Fiorentina, Genoa e Torino, le quali non si aspettavano che dalla serie B arrivassero delle mine vaganti. Secondo me qualche vittima eccellente potrebbe finire nella trappola della retrocessione”.
La sessione invernale di mercato si avvicina. Il Benevento potrebbe rafforzarsi per completare al meglio la rosa e proseguire la corsa verso la salvezza: “L'ultima volta la società diede vita a una sessione invernale pirotecnica. Adesso le cose sono cambiate, soprattutto per il mondo del calcio a livello economico. Non prevede un mercato folle, ma sono certo che Vigorito non si tirerà indietro per correggere qualcosa. Credo che a questa squadra serva un altro attaccante. Lapadula ci sta, forse Moncini avrebbe bisogno di andare a giocare con continuità in prestito, per poi tornare pronto. Servirebbe un calciatore di esperienza internazionale, un po' come Remy che alla fine è sfumato. Uno che tenga sulle spalle il peso del reparto avanzato e che possa effettuare una rotazione con Lapadula. Con un elemento del genere il Benevento avrebbe ottenuto qualche punto in più”.