Ancora due vittime Covid in provincia di Salerno. Non ce l'ha fatta, ad Eboli, la quarta sorella delle Figlie di Cristo Re, suor Maria Luisa. E' morto a 70 anni, invece, un cittadino originario di Nocera Inferiore e ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell'ospedale Frangipane di Ariano Irpino, dopo esser risultato positivo al Covid-19.
Il virus, poi, corre ancora tra le corsie degli ospedali. Alta l'attenzione per due focolai registrati nei nosocomi della provincia. All'ospedale Ruggi di Salerno diversi dipendenti di Chirurgia d’urgenza sono risultati positivi al Coronavirus. Inoltre, preoccupa la situazione al polo oncologico di Pagani dove sono stati registrati 18 positivi (tra pazienti e operatori sanitari). Ricoveri bloccati e notevoli disagi per i degenti. La direzione del dea Nocera Pagani è al lavoro per gestire la non facile situazione venutasi a creare.
Intanto, disordini a Capaccio dove questa mattina è scattata la protesta di decine di migranti ospiti di un centro di accoglienza dove, nei giorni scorsi, si era registrato un focolaio Covid. Gli ospiti del centro, in isolamento e sorvegliati h24, chiedono di uscire, almeno coloro risultati negativi al tampone o guariti. Tuttavia finché tutti gli ospiti saranno guariti non sarà possibile revocare la quarantena. Sul posto carabinieri e agenti di Polizia Municipale.
La notizia più bella della giornata arriva, invece, da Buonabitacolo. Il sindaco Giancarlo Guercio ha reso noto che “dopo un mese e mezzo di angosce, di preoccupazioni serie, di grandi dispiaceri, e a seguito di iniziative di importante significato intraprese da questo Ente, arriva la notizia che aspettavamo da giorni: Buonabitacolo è tornata Covid free!” Non ci sono più casi positivi sul territorio comunale.
“Abbiamo vinto una pesante battaglia, ma non la guerra! Ora più che mai dobbiamo essere vigili e attenti. La conclusione di questo periodo difficile ci dimostra che quando tutti collaboriamo riusciamo a raggiungere obiettivi importanti, e per questo sono profondamente grato a tutti i cittadini, alle imprese, ai commercianti e alle associazioni per aver mostrato grande senso di responsabilità, facendo ognuno la sua parte di sacrifici. Con il cuore finalmente più leggero ringrazio sentitamente ogni cittadino, tutti gli operatori, gli amministratori e i dipendenti per la solerte collaborazione. Sono stato in apprensione per le persone contagiate e sono felice che in gran parte siano guarite senza sintomi gravi; sono altresì rammaricato e addolorato per le 6 persone che non ce l'hanno fatta. Un pensiero a loro e ancora un abbraccio alle loro famiglie. Si chiude un capitolo che, spero, non dovremo riaprire più. Sta a noi e alla nostra attenzione.” Le parole della fascia tricolore.