Avellino

La città di Avellino piange un'altra vittima del covid, lo storico custoe del Paladelmauro. All’ospedale “Moscati”è morto Fulvio Pelosi, dipendente comunale in pensione.Tanti i ricordi e i messaggi di codoglio sui social a cominciare dagli Original fans che lo ricordano come una persona disponibile, uno zio e addirittura un padre peri tanti tifosi del basket avellinese. Il 69enne era stato trasportato al pronto soccorso della città ospedaliera il 17 ottobre scorso. Risultato positivo al nuovo Coronavirus, era statoricoverato in terapia subintensiva al Covid Hospital e il 23 ottobre c’era stata la necessità della terapia intensiva. Il 5 dicembre, essendo risultato negativo a tre tamponi molecolari, era stato trasferito nell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione. Poi il tragico epilogo.

Di seguito il messaggio di Marco Mallardo, tifoso biancoverde: "Era il 1998 quando ti ho conosciuto per la prima volta al palazzetto dello sport. Anni vissuti nel quotidiano con l'assegnazione della stanza dell'allora giunta Di Nunno. Se non ricordo male, credo tu sia rimasto lì fino al 2006 o 2007 per poi trasferirti al centro sociale Samantha della Porta e successivamente a Villa Amendola dove ti ho incontrato per l'ultima volta quando eri ancora in servizio prima della pensione....ed eri felice che ambissi, con la nostra associazione, all'assegnazione dei locali come lo eri quando ti ho poi riincontrato in città da pensionato perchè potevi dedicarti alla famiglia dopo tanti anni di servizio. Sei sempre stato una persona disponibile e oggi lo possiamo dire: ci lasciavi le chiavi del palazzetto per le coreografie che si realizzavano di notte. Sei stato uno zio e addirittura un padre per qualcuno.....ciao Fulvio Pelosi, fai buon viaggio!"