Benevento

Da quando Inzaghi l’ha gettato nella mischia, il Benevento ha ottenuto cinque punti nelle ultime tre gare. Perparim Hetemaj si è riconquistato con le unghie e con i denti il suo posto nel centrocampo giallorosso, dopo che anche gli stessi tifosi l’hanno invocato a gran voce. Il finlandese conferisce all’intero reparto fisicità e anche la giusta aggressività indispensabile in un campionato complicato come quello di serie A, in particolar modo per una compagine che punta alla salvezza. Domani sera la Strega sfiderà il Sassuolo di Roberto De Zerbi. Un match che si prevede complicato, con Inzaghi che lo sta preparando nei minimi particolari: 

Abbiamo cominciato – esordisce Hetemaj – a lavorare da martedì in vista di questo anticipo. Lunedì la squadra è stata divisa in due gruppi in base a coloro che hanno affrontato il Parma. Stiamo lavorando bene, senza perdere di vista i nostri concetti. Mi aspetto una partita molto dura. Loro sono forti, hanno dimostrato di essere una squadra che gioca bene a calcio e che sa portare a casa risultati positivi”. 

Il Sassuolo si basa molto sul gioco corale e sul possesso palla, qualità che il Benevento cercherà di arginare al meglio: “Sviluppano bene, ma soprattutto hanno calciatori forti nell’uno contro uno. Li stiamo studiando, ma è chiaro che dobbiamo continuare a fare che sappiamo, mettendo in risalto le nostre caratteristiche. Possiamo fare una buona gara”. 

C’è una costante che lega la presenza di Hetemaj ai risultati raggiunti dal Benevento: ogni volta che il finlandese è partito dal primo minuto, la Strega non ha mai perso. Un caso? Può darsi. Sta di fatto che il modo di giocare del centrocampista giallorosso, unito a quello degli altri compagni di reparto e degli attaccanti, permette alla difesa di subire meno gol: “Dopo la netta sconfitta subita con lo Spezia abbiamo lavorato duramente sui nostri punti deboli. Siamo riusciti a migliorare qualcosa, soprattutto la fase difensiva. Quando riesci a vincere è sempre positivo, in particolar modo per il morale e questo si sta rilevando molto importante. Personalmente voglio giocare sempre, come tutti i calciatori. La nostra è una rosa molto ampia, quindi non è facile trovare continuità. Il campionato è molto lungo, c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Ci sono periodi in cui si gioca meno o altri in cui il mister decide di schierarti con maggiore frequenza. Sono contento delle mie prestazioni, anche se siamo ancora all’inizio del nostro percorso che dovrà portarci all’obiettivo della salvezza”. 

Hetemaj vanta quasi trecento presenze nel massimo campionato italiano, vissuto soprattutto con il Chievo. Una serie A che ha trovato diversa sotto diversi aspetti: “Nel complesso è cambiato poco. Diciamo che rispetto ai primi anni noto che si cerca di giocare molto di più. Un altro elemento è che c’è maggiore fisicità, quindi bisogna essere forti anche sotto questo di vista”. 

dieci giornate, il Benevento ha affrontato quasi tutte le big di cui Hetemaj si è fatto una idea ben precisa. In merito alla lotta salvezza, ha glissato: “Non mi interessa delle altre squadre. Penso che bisognerà fare il maggior numero di punti possibili per conquistare al più presto la permanenza. Lavoriamo per migliorare giorno dopo giorno, senza badare molto a chi sta sotto di noi. Le big? Quella che mi ha impressionato di più è stata l’Inter, anche se in questa categoria tutte le partite sono molto difficili e diverse tra loro”.