Salerno

“La triste vicenda del mercato di via Piave conferma come la nostra città è amministrata male e che l’incompetenza galoppante al potere reca danni al tessuto economico della città." Queste le parole del responsabile di Salerno di Gioventù Nazionale, Davide Dianese e il dirigente provinciale di Fratelli d’Italia, Paolo Caroccia che, in una nota congiunta, attaccano la gestione dell'area e contestano l'operato. "Non bastava il Covid a creare disagi ai mercatali, ci si mette anche l'amministrazione Napoli che in piena campagna per le regionali si adoperava frettolosamente all’inaugurazione dell’area in pompa magna con la presenza del Governatore campano Vincenzo De Luca”. 

Già a settembre, infatti, sembrava esser stato ultimato il restyling dell’area, ma la data di apertura continua a subire ritardi e slittamenti. L'ultimo, sembrerebbe, a causa della copertura troppo corta. La copertura era già finita sotto accusa per l’acqua piovana che si stagnava, non riuscendo a defluire a causa della mancanza, in un primo momento, delle pluviali. Questi continui slittamenti "costringono" i tanti ambulanti a rimanere nello spazio di piazza Casalbore, davanti all’ingresso della tribuna del vecchio stadio “Vestuti”, non riuscendo ad usufruire di un'area molto più grande e coperta, a loro dedicata. 

“Le prime piogge autunnali hanno dimostrato l'inadeguatezza dell'impianto di copertura visto il ristagnarsi dell’acqua e la pezza messa in seguito si è dimostrata peggiore del buco: ciò ha comportato un ovvio danno agli operatori del mercato che pagano purtroppo la scelta tafazziana del comune." Continuano gli espondendi di Gioventù nazionale e Fratelli d'Italia che esprimono vicinanza agli operatori del mercato "che sono vittime anche loro dell’inefficienze deluchiane: Salerno per colpa di questi politici fantozziani, si sta trasformando in un teatro dell’assurdo”.