Avellino

Sono stati addobbatti, illuminati e presentati nel centro della città ospedaliera di Avellino San Giuseppe Moscati i nuovi alberi, edizione 2020, della iniziativa solidale "Sette passi per un sorriso", seconda edizione. Un nuovo appuntamento per l'esercito solidale guidato dal senologo Carlo Iannace, che ha voluto anche quest'anno dedicare l'iniziativa benefica al Santobono Pausilipon, ai bambini che si ammalano di cancro, nei tempi difficili della pandemia. Lunghe le settimane di preparazione e raccolta delle palline solidali, realizzate da tantissimi volontari e volontarie in Campania, sono state raccolte dalle donne delle Amdos e Amos. Un impegno, una iniziativa che ha trovato il suo momento apicale questo pomeriggio nell'allestimento di ben cinque alberi dedicati alla prevenzione e sensibilizzazione nella lotta al cancro, e non solo. Sono tre i colori scelti quest'anno per parlare di solidarietà. Sì perchè da oggi nell' agorà del Moscati brilleranno tre alberi con le palline rose per ricordare la lotta e prevenzione del cancro al seno, ma ce ne sarà uno colorato di blu dedicato ai bimbi e ragazzi autistici, e un quinto che sarà addobbato di rosso per ricordare le malate e malati di tumori metastatici. Storie di quotidiano impegno per prevenire malattie, assistere persone che ogni giorno fanno fronte ai disagi del percorso di cura, ancora più ostico ai tempi del covid. "Questi alberi - spiega il senologo Carlo Iannace - hanno un significato ancora più importante quest'anno. Siamo nel bel mezzo della pandemia. Sarà un Natale ai tempi del Covid. Ma la prevenzione del cancro al seno, l'assistenza ai malati non deve mai fermarsi. Nel nostro reparto arrivano casi gravissimi di malattia. Tutta colpa del Coronavirus, che ha aumentato paura, sfiducia e timori nei malati. Ricordo a tutti, alla vigilia di questo Santo Natale, l'importanza di curarsi, di effettuare controlli periodici e preventivi. Non si deve abbassare la guardia. Anche quest'anno questa raccolta di palline emoziona e scalda i cuori, perchè racconta l'impegno straordinaria di tante persone impegnate nella solidarietà". Nel rispetto della normativa anti covid il dottore Iannace ha addobbato gli alberi, augurando a tutti i sanitari buone feste, dal cuore della città ospedaliera, che da mesi sta fornendo cure e assistenza ai malati di covid e non solo.

"Il nostro ospedale è una grande struttura in cui lavorano uomini e donne straordinarie - spiega Iannace -. Sono mesi difficili, carichi di paure e rischi. Ma è importante ricordare che il nostro ospedale è sicuro, e che non si muore solo di covid. La prevenzione è l'unico strumento efficace, non bisogna dimenticarlo mai".