Avellino

Con una nuova ordinanza il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, decide di tenere chiuse le scuole. Non torneranno in classe lunedì gli alunni delle prime e seconde elementari e asili, nonostante la sonora bocciatura del Tar arrivata per il precedente provvedimento del primo cittadino. Scuole chiuse dunque, e avanti tutta la Dad nonostante il provvedimento del tribunale amministrativo, chiamato in causa da alcuni genitori di Avellino. "La salute dei più piccoli prima di tutto - ha spiegato Festa, in una diretta social questa sera alle ore 21 sulla sua pagina Facebook -. Siamo in piena pandemia. Non è ancora possibile fare tornare alcuni studenti in aula. Senza contare che si trattava di un rientro per soli pochi giorni, visto l'arrivo delle vacanze di Natale. Meglio aspettare il sette gennaio per un rientro garantisca studenti e personale". Rispetto alla decisione del Tar, che aveva accolto il ricorso dei genitori sulla precedente ordinanza di chiusura del scuole, Festa non ha dubbi: il tribunale amministrativo ha deciso di accogliere il ricorso senza pensare alla vera priorità del caso e cioè la salute dei più piccoli. Per questo domani firmerò una nuova ordinanza che predisporrà la chiusura di asili, prime e seconde elementari ad Avellino. La salute dei bimbi ha la priorità assoluta su ogni scelta e decisione amministrativa". Insomma, per domani è atteso il nuovo provvedimento. "Oggi ho tenuto una riunione da remoto con tutti i presidi - spiega Festa-, che si sono mostrati collaborativi per le prossime soluzioni da adottare. Se le scuole restano chiuse fino al 22 dicembre, l'obiettivo resta quello di tornare tutti in classe il sette gennaio. Lavoreremo in sinergia per ottenere questo prezioso risultato. ".