“Se ci sono errori nei dati contabilizzati dall'Asl sui contagi è giusto che se ne parli con le autorità competenti, non certo con una qualsiasi associazione o con la stampa. Occorre una procedura ufficiale”. Il sindaco Clemente Mastella striglia i vertici dell'Azienda sanitaria locale dopo il “giallo” sui numeri che, da un paio di giorni, vengono diffusi solo parzialmente e cioè riguardo ai nuovi casi senza riportare la somma totale di tamponi eseguiti, positivi, guariti e deceduti.
“E' necessario che l'Asl chiarisca con la protezione civile nazionale, regionale e con il ministero della salute. Non posso accettare quanto visto ieri perché sembra quasi che i “dati farlocchi” portino me a decidere in modo stravagante. Il direttore generale decida con chi compararsi e restituisca la verità dei fatti. Esiste il dovere di confrontarsi con le autorità competenti, a partire dal sindaco della città. Il confronto avvenuto con altre associazioni del direttore generale dell'Asl è un gesto istituzionalmente scorretto”.
E poi torna a ribadire sull'emergenza covid: “Quel che si è visto negli ultimi giorni è drammatico per quanto può provocare. Serve o l'autodisciplina da parte delle persone o misure più drastiche al contrario avremo conseguenze davvero gravi”.
Una situazione drammatica “ che – spiega ancora Mastella – viene testimoniata da tante persone mentre altre continuano ad ignorarla. Non ci sono controlli che tengano”.
E sulle scuole prosegue: “Se dopo le feste i dati franeranno e i contagi aumenteranno è ovvio che le scuole non riapriranno, una decisione condivisa anche con il Governatore De Luca”.