Nello scorso weekend la Guardia di Finanza di Napoli ha controllato, nel capoluogo e in provincia, 862 persone e 141 attività commerciali, emettendo 34 sanzioni complessive e denunciando diverse persone.
In particolare due cittadini di origine nigeriana sono stati denunciati a Napoli, nel quartiere Mercato, per aver adibito un'abitazione a 'fabbrica del falso'. I militari hanno trovato 5mila capi di abbigliamento contraffatti di note marche, quali 'Colmar', 'Blauer', 'Moncler', 'Stone Island', oltre a macchine da cucire, banchi da lavoro, stampanti e presse a caldo.
Nell'area metropolitana, la compagnia di Ottaviano ha sequestrato, in un ingrosso di abbigliamento a San Giuseppe Vesuviano, oltre 160mila mascherine facciali con marchi contraffatti di 'Dior', 'Gucci', 'Fendi Louis Vuitton', 'Versace', 'Moschino', 'Disney', e prive dei requisiti minimi di sicurezza previsti dal codice del consumo. Un cittadino di origine cinese è stato denunciato.
A Casalnuovo di Napoli, nel quartiere Barra, i finanzieri hanno sequestrato quasi 40mila litri di olio e gasolio di contrabbando, tre automezzi, una elettropompa e due serbatoi denunciando tre responsabili per omessa denuncia di materiale esplodente e infiammabile e per sottrazione al pagamento dell'accisa sugli oli minerali. I militari hanno anche individuato, in un piazzale dell’area portuale utilizzato per la sosta e movimentazione di mezzi pesanti, 20 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi e denunciato il rappresentante legale di una società di Catania per gestione di rifiuti non autorizzata.
A Napoli, nel centro storico, la compagnia di Torre Annunziata ha effettuato controlli tesi a evitare il formarsi di assembramenti. Tre persone sono state sanzionate perché trovate in strada oltre l’orario consentito e due bar mentre vendevano bevande pronte per il consumo all’esterno del locale. Nei quartieri Vomero, Mergellina e Mercato le fiamme gialle hanno multato diversi cittadini sprovvisti di mascherina o sorpresi in un Comune diverso da quello di residenza senza comprovate esigenze. A Castellammare di Stabia, a seguito di una segnalazione arrivata al 117, i finanzieri hanno constatato un assembramento all'interno di un internet point intimandone la chiusura provvisoria per 5 giorni. Infine, a Massa Lubrensedue giovano sono stati sanzionati perché sorpresi in strada oltre l’orario consentito e uno di loro è stato anche trovato in possesso di 8,5 grammi di marijuana.