Benevento

Domani sera, con fischio d'inizio fissato alle 20:45, il Benevento sfiderà la Lazio. Sarà un match particolare per Inzaghi che si troverà di fronte il fratello Simone, allenatore della compagine biancoceleste. Ecco le dichiarazioni di Superpippo in conferenza stampa: 

VIOLA - "E' convocato. Finalmente sta bene, si allena già da diversi giorni con la squadra. Il fatto di averlo recuperato è già motivo di grande soddisfazione. Si è allenato molto bene in questi tre giorni ed è un'arma in più per noi". 

MONCINI - "Viviamo alla giornata. Purtroppo ha avuto questo problema alla caviglia a Firenze che gli dà ancora dolore. Mi auguro di poterlo recuperare per le sfide con Genoa e Udinese". 

TURN OVER - "Non abbiamo calciatori stanchi. In questo momento la squadra sta molto bene dal punto di vista psicofisico. Non stravolgerò una squadra che sta facendo ottime partite. Ho dei dubbi perché si stanno allenando tutti bene, solo per questo. Adesso guardiamo solo alla Lazio e poi si vedrà".

IAGO FALQUE - "Ci vuole un po' di cautela. E' rientrato molto bene con il Sassuolo. Adesso devo decidere se dargli un'altra mezzora o farlo partire dall'inizio. Anche lui può essere un'arma in più come dimostrato a Reggio Emilia". 

DIFESA - "Siamo stati sfortunati nel reparto arretrato perché al di là di Maggio che abbiamo preso per una botta, c'è l'assenza di Caldirola. Foulon deve riprendere il ritmo, ma è entrato molto bene a Parma e potrebbe essere della partita. Sono soddisfatto di Tuia: è sempre stato una certezza. Ha pagato qualche malanno fisico, altrimenti avrebbe calcato altri palcoscenici. Speriamo che continui così".  

SIMONE INZAGHI - "Al di là di tutto penso che sia una giornata bellissima per i nostri genitori e per tutti coloro che ci vogliono bene. Ci ritroviamo come accaduto in Nazionale. Sarà motivo di grande orgoglio soprattutto per la passione che abbiamo. Saremo avversari, per novanta minuti cercheremo di pensare al bene delle nostre squadre e poi tornerà tutto come prima". 

LOTTA SALVEZZA - "Quando tutti ci davano già per retrocessi ci sono rimasto un po' male perché vincere un campionato di serie B in quel modo meritava un credito maggiore. Questo è un ulteriore stimolo. Queste partite mi hanno reso molto orgoglioso dei calciatori che non sono mai mancati dal punto di vista dell'atteggiamento. Fare una partita del genere a Sassuolo mi fa piacere. Dobbiamo continuare, altrimenti daremo ragione a chi ci dava in B già in partenza". 

STERILITA' - "I nostri attaccanti sono i primi difensori che ci danno una mano. Sono molto apprezzati per il lavoro che fanno, al di là dei gol abbiamo molte occasioni da gol. Magari potevamo concludere meglio, ma i nostri terminali offensivi ci daranno la mano che ci servirà".