"Siamo ancora arrabbiati per la gara persa con la Ternana e per come l'abbiamo persa, ma la testa va a domani. Dobbiamo chiudere al meglio il 2020". Così Piero Braglia ha presentato Avellino-Monopoli alla vigilia del recupero valido per l'undicesima giornata del girone C di Serie C: "Per la disponibilità e le risorse avevamo compiuto un miracolo. Praticamente non ci alleniamo e siamo in campo. - ha spiegato il tecnico dei lupi - Anche per la gara di domani prepariamo i dettagli solo oggi".
Le novità dell'ultimo periodo: "Con il Catanzaro e il Catania abbiamo giocato male e perso meritatamente. Occorreva cambiare il sistema, più utile per la squadra attuale. Sul mercato c'è il lavoro del direttore". A seguire la conferenza c'era il ds biancoverde, Salvatore Di Somma. "A me dispiace che non ci sia il contatto con i tifosi, manca la loro presenza allo stadio. Dico tranquillamente che il tifoso è libero di criticare. Ai giocatori non tocca rispondere, tocca pensare di essere professionisti".
Il Monopoli: "Non mi fido per tanti motivi. - ha aggiunto Braglia - Sono una squadra che si esprime bene in trasferta, con un ottimo allenatore. Saranno anche in un momento non semplice, ma come noi hanno dovuto fronteggiare i casi covid. Sarà una gara tattica, di attenzione".
Sulla formazione: "Forte rientra nei convocati, ma non giocherà. Come Maniero: ci sarà un comunicato della società, ma viene in ritiro e mi fa piacere. Anche Miceli è convocato. Per Errico ci vuole tempo e pazienza: voglio che stia bene per iniziare al massimo il 2021".