Si terranno domani, alle ore 12, nella chiesa di San Ciro ad Avellino i funerali del dottore Raffaele Golia D'Augé, dirigente in pensione dell'unità operativa di Medicina Nucleare dell'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Il dottore Golia, Lello per gli amici, è morto oggi dopo aver combattuto alungo contro un male incurabile, a soli 67 anni. La notizia si è rapidamente diffusa in città, tra i reparti del nosocomio avellinese, dove il dottore Golia viene ricordato con grande rispetto e affetto da tutti. Numerosi i messaggi di vicinanza che stanno raggiungendo la moglie, i figli e il fratello. Raffaele Golia D’Augè era un esponente di primo piano di una generazione di personaggi di spicco della provincia. Basti pensare che la sua classe al liceo scientifico di Avellino era composta dal procuratore Antonio Laudati, dal dirigente sportivo Pierpaolo Marino, dal direttore di Confindustria Giacinto Maioli
Medico appassionato, ricercatore caparbio e grande innovatore nella medicina nucleare, che tanto ha fatto e dato nell'ospedale di Avellino, aveva lasciato il suo lavoro 5 anni fa, per motivi di salute. "Ho perso un amico - racconta il già direttore generale del Moscati, Giuseppe Rosato -. Sono stato il suo ultimo manager quando è andato in pensione. Determinazione, signorilità e intelligenza acuta le qualità che hanno contraddistinto l'uomo e il professionista. Ricordo con emozione gli anni in cui con il dottore Manzi e Miletto, Lello ha lavorato senza risparmiarsi per costruire una realtà vera, solida e di avanguardia nel reparto di medicina Nucleare. Tanti i traguardi raggiunti insieme ai suoi colleghi con appassionato senso di condivisione, volontà e amicizia. Abbiamo perso un amico vero, un dottore nel senso autentico del termine, una persona di grande animo ed umanità".
Addolorato anche il senologo Carlo Iannace ricorda l'eleganza e disponibilità del collega. "Se ne va uno di noi, un medico vero sempre disponibile e pronto ad aiutare tutti. Siamo tutti addolorati è un lutto che ci colpisce al cuore. Del dottore Golia, di Lello resta nei nostri cuori il ricordo di un uomo elegante, di un medico appassionato, sempre animato da sentimenti forti e veri".