Il numero totale di postivi in provincia di Benevento. Il numero delle persone risultate positive nelle ultime 24 ore, il numero e il luogo di provenienza delle persone decedute e il numero delle persone che fortunatamente sono state dichiarate guarite.
Basterebbero questi pochi e chiari elementi per determinare, finalmente, con chiarezza, e con dati forniti solo ed esclusivamente dall'Asl di Benevento, la situazione sanitaria nel Sannio circa la pandemia.
Questa mattina conferenza stampa on-line convocata dall'Asl per fare chiarezza sui dati forniti e che spesso non sono stati in linea con quelli di ministero. All' stato, l'unico dato certo sembra essere quello fornito quotidianamente dalla dashboard di protezione civile e ministero della Salute. La schermata infatti indica il totale di persone contagiate covid (sono inclusi anche i decessi e i guariti) pari a 4.298 persone.
“Gli unici a dover fornire i dati relativi ai nuovi tamponi positivi dobbiamo essere noi dell'Asl che li trasmettiamo anche al ministero", ha infatti tuonato il direttore sanitario dell'Asl, Maria Concetta Conte che ha cercato - nonostante i problemi di connessione e un'audio continuamente 'spezzettato' che arrivava dall'azienda sanitaria locale - di spiegare da dove arriva il gap tra i numeri di nuovi positivi e deceduti. Chiaro il riferimento all'azienda ospedaliera San Pio di Benevento che quotidianamente, oltre a fornire i numeri delle persone ricoverate, reparto per reparto, e delle vittime in serata invia anche il numero dei tamponi positivi, suddivisi per nuove positività e contagi già accertati.
Ebbene, secondo la dirigente dell'Asl, “l'ospedale non deve comunicare i dati sulle nuove positività altrimenti c'è il rischio di sovrapposizioni”, ovvero i nuovi positivi lo potrebbero essere per il San Pio semplicemente perchè per la prima volta i tamponi sono stati analizzati in quei laboratori, ma potrebbero invece già essere censiti come contagiati da laboratori privati o dalla stessa Asl. In sostanza, sono infatti numerosi in provincia di Benevento i laboratori pubblici e privati che eseguono le analisi covid ed ognuno di essi ha la possibilità di inserire i risultati sulla piattaforma regionale Sinfonia che raccoglie tutti i dati che arrivano dalle province campane. Dati che devono quindi essere vagliati dall'aSl che comunicherà poi i nuovi casi.
“Ad un certo punto, ha spiegato la dottoressa Conte – ci siamo resi conto che ci sono stati due episodi che hanno determinato uno scollamento dai dati del ministero”. Ovvero l'Asl per alcuni giorni ha fornito solo i dati dei tamponi effettuati presso le strutture dell'azienda sanitaria locale e spesso non arrivavano i dati da parte di altre strutture private. Un problema superato con l'apertura del sistema regionale della piattaforma sinfonia alla quale possono ora inserire i dati tutti i centri accreditati”.
Sul divario dei positivi del dashboard del ministero e l'Asl di Benevento il direttore sanitario ha spiegato di essere incorsi in una serie di errori poi corretti: “la differenza di circa 500 positivi si è manifestata perchè abbiamo – ha spiegato ancora la dottoressa Conte - preso in considerazione tutte le segnalazioni di positività che arrivavano anche dai laboratori non accreditati o delle persone positive dal tampone rapido. Lo abbiamo fatto nell'interesse e nella sicurezza dei cittadini” ha più volte rimarcato il direttore sanitario. “Probabilmente abbiamo generato un equivoco”. Per questo motivo l'Asl fornirà solo il dato dei nuovi positivi giornalieri forniti da Ministero e protezione civile.
“Sono 8mila le dosi di vaccino per la prima fase del piano anti covid richiesti da noi”, ha invece annunciato il direttore generale dell'asl, Gennaro Volpe che ha tracciato il bilancio di un anno difficilissimo che ha messo a dura prova il sistema sanitario nazionale. “Uno sforzo immane fatto da medici, tecnici e dirigenti per cercare si superare al meglio l'emergenza sanitaria”. Un lavoro imponente quello messo in campo dall'Asl che si è trovata proiettata a dover affrontare una serie di problemi che in tempi 'normali' sarebbero sembrati insormontabili. Invece dall'Asl di Benevento arriva un bilancio positivo con “nuove assunzioni attese da anni e una macchina che sta reggendo l'onda d'urto della grave emergenza sanitaria. Il piano – ha spiegato il dottore Volpe - inizierà il 15 gennaio su adesione volontaria e sarà destinato prima agli ospiti delle Rsa e agli operatori sanitari. Con l’ospedale San Pio di Benevento – ha annunciato il Dg dell'Asl - verranno stoccati i vaccini in frigoriferi ad hoc”. Sulla situazione discordante dei dati Volpe ha poi spiegato: “La confusione e l’impennata dei contagi da coronavirus è emersa da quando sono entrati in gioco i laboratori accreditati dalla Regione Campania per effettuare i tamponi che hanno segnalato gli esiti ai sindaci e sulla piattaforma sinfonia”.
Dal numero uno dell'Asl anche il bilancio sulle vaccinazioni antinfluenzali: “Mai raggiunto un numero così elevato di vaccinati, di cui il 50 per cento per la prima volta si è sottoposto alla profilassi” ed ha poi lanciato un monito ai cittadini: “siate responsabili durante le festività natalizie, rispettate tutte le norme dei decreti e in particolar modo distanziamento e indossate sempre le mascherine”.