Avellino

Esplode la rabbia degli inquilini di via Francesco Tedesco. Degrado, crolli, infiltrazioni, sporco e ora anche le fogne otturate che riversano tra bagni, igienici e lavandini liquami ed escrementi. La rabbia è esplosa, dopo decine di solleciti, che vanno avanti da mesi a comune, asl e forze dell'ordine. Ma non solo: i riscaldamenti che funzionano a singhiozzo e il degrado che avanza rendono la vita impossibile ai residenti, a cui proprio il sindaco Festa aveva promesso gli ingressi nelle nuove case già lo scorso Natale. "Sono disperata come i miei vicini di piano terra - spiega Katia Borriello -. Non siamo cittadini di serie B eppure ci lasciano vivere in queste condizioni, con le case nuove pronte a pochi metri. Abbiamo superato ogni limite. Viviamo con gli escrementi che risalgono dalle condutture. Le fognature sono otturate e noi che viviamo ai piani terra dobbiamo patire tutto questo, tra odori nauseabondi e sporco". 

Da via Tedesco a via Imbimbo, la questione alloggi è una vera e propria polveriera per l’amministrazione: il sindacato Assocasa ha presentato un esposto in procura sui lavori delle nuove case popolari. Vani a spigolo, appartamenti e garage che si allagano, prime presenze di muffa: queste le scene descritte nel documento ufficiale ed ora al vaglio delle autorità competenti. 

Intanto nel tardo pomeriggio, dopo l'ennesima giornata trascorsa tra reclami e solleciti per liberare le fogne, è scattata una raccolta di offerte nel rione. Risultato? Grazie al cuore buono dei residenti delle case popolari sono stati raccolti i soldi necessari per chiamare la ditta incaricata e liberare, almeno per ora, le condutture e ripulire gli alloggi di piano terra dai liquami e materiali maleodoranti".