La Scandone deve cercare di ripartire dopo il brutto k.o. contro Varese. Fondamentale voltare pagina, provando a concentrarsi soltanto sul lavoro in palestra, senza guardarsi le spalle o piombare in un clima di paura. Lo sa Riccardo Cortese, ala piccola della Sidigas, che contro i lombardi, sfruttando anche un minutaggio più alto rispetto alla media, ha mostrato segnale di crescita: «Questa pausa è arrivata probabilmente nel momento giusto. Ci ha consentito di staccare per un attimo la spina, per poi riprendere il filo che abbiamo lasciato in sospeso qualche partita fa». L'ex Pistoia però si mostra ottimista. Il clima respirato alla ripresa lo ha convinto: «Ci siamo allenati molto bene sia negli ultimi giorni che prima della sosta. Stiamo aggiustando delle cose che probabilmente non sono andate nel verso giusto nelle ultime uscite, cercando di lavorare duro». La miglior partita da inizio campionato di campionato dell'ala di Cento è arrivata proprio contro Varese, in contemporanea alla peggiore uscita della squadra biancoverde. Ma Cortese non si esalta da un lato e non fa drammi dall'altro: «Diciamo che il match contro l'Openjobmetis deve essere considerato come un episodio a parte. Abbiamo iniziato male la partita e l'abbiamo conclusa, se possibile, peggio. Per quanto riguarda la mia prestazione, cerco di farmi trovare sempre pronto quando vengo chiamato in causa e di dare sempre il massimo. Spero magari di ritagliarmi un po' di spazio in più». Dal punto di vista della squadra, l'ala di Cento ha ben chiaro quali sono le prossime tappe da compiere per la Scandone: «Dobbiamo ricominciare, per esempio, dai primi trentotto minuti contro Brindisi. Lì probabilmente non abbiamo retto dal punto di vista mentale dopo aver disputato un'ottima partita. Dobbiamo cercare di essere più continui, partendo dalla difesa e riprendendo quello che abbiamo lasciato in sospeso»
Sidigas, Cortese è ottimista: «Ci stiamo allenando bene»
L'ala parla del momento in casa Scandone e del futuro prossimo dei biancoverdi
Redazione Ottopagine