E' polemica per le nuove direttive adottate dal presidente della Campania Vincenzo De Luca che limitano, di fatto, la regione a rimanere in zona "arancione" nonostante, da oggi, sia formalmente passata in zona "gialla". Il consigliere comunale di Forza Italia Roberto Celano ha manifestato "piena solidarietà a ristoratori e baristi", tra le categorie più colpite dalla nuova ordinanza del governatore. Il nuovo provvedimento, in vigore dal 20 al 23 dicembre, conferma, infatti, tutte le disposizioni statali previste in precedenza, compreso il divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle 11 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e con alcoliche.
"Venerdì il Governatore ha dissertato in soliloquio per un'ora senza praticamente dire nulla. - commenta il consigliere, in rifermimento alla consueta diretta social del presidente De Luca - Solo nel primo pomeriggio di sabato ha poi comunicato che i ristoratori dovranno continuare a restare chiusi."
Una decisione arrivata tardi, per il rappresentante di forza italia e anche per i tanti esercenti che si erano già organizzati per la riapertura. "La maggior parte degli esercenti, che già vivono una condizione di grave difficoltà essendo tra le categorie più vessate, si erano nel frattempo già riforniti, avevano investito per organizzare il pranzo domenicale e per essere pronti per i pochi giorni di apertura concessi dai provvedimenti nazionali. - Aggiunge Celano - Non è tollerabile che chi rappresenta le Istituzioni possa assumere provvedimenti di cui, pur senza entrare nel merito, appare molto discutibile la tempestività ed appaiono evidenti gli ulteriori danni prodotti. Nel contempo si vieta ai bar di somministrare perfino il caffè dopo le 11, autorizzandoli in pratica ad aprire per vendere solo acqua!".
Per il consigliere comunale di Forza Italia "Appaiono, dunque, comprensibili le proteste degli imprenditori e le contro ordinanze con cui i sindaci di Capri ed Anacapri consentono, dal 20 al 23 dicembre, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) dalle ore 5 fino alle ore 18, e il consumo al tavolo per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi."
Di qui la richiesta al sindaco di Salerno a fare lo stesso "dimostrando per una volta autonomia amministrativa!"
"Si governano le comunità con provvedimenti tempestivi, con il buon senso che dovrebbe ispirare l'azione amministrativa di chi decide, soprattutto in periodi di grave difficoltà e di emergenza sociale. Il protagonismo ad ogni costo finisce solo per arrecare danni e fratture sociali insanabili!" Conclude il consigliere di Forza Italia.