Intervenuto telefonicamente nel corso di Ottogol, il tecnico del Benevento Inzaghi ha ricevuto dal sindaco Mastella la notizia della cittadinanza onoraria in caso di salvezza(leggi qui l'approfondimento). In studio c'era anche il giovane Di Serio, calciatore che Superpippo ha più volte elogiato:
"Stiamo parlando di un ragazzo molto timido, ma che in campo ha dimostrato il proprio valore. I tanti complimenti non gli faranno montare la testa. Siamo molto contenti perché ci ha sempre dimostrato grande voglia di fare. L'anno scorso ha lavorato tanto e non ho avuto problemi a inserirlo anche in serie A, senza pensare all'età. La strada per lui è ancora molto lunga, ma siamo soddisfatti anche per il settore giovanile. Come caratteristiche ricorda un po' Mandzukic, ma anche Iaquinta. Può giocare non solo come punta centrale, ma anche come esterno. Ha corsa, fisicità e si sacrifica volentieri. Sono certo che potrà ritagliarsi delle soddisfazioni".
Il pensiero di Inzaghi è andato, inevitabilmente, all'Udinese:
"Vorremo chiudere al meglio un anno che, al di là del covid, ci ha regalato cose difficilmente ripetibili per ognuno di noi. Probabilmente in futuro vinceremo ancora, ma non in quel modo. Sarà difficile che qualcuno possa avvicinarsi a ciò che abbiamo fatto. Farci valere in serie A penso sia ancora più straordinario. Mercoledì affronteremo una squadra forte che ha i nostri stessi punti, anche se con una partita da recuperare. Prevedo una partita tosta. Siamo sulla strada giusta e penso si sia capito che possiamo rendere la vita difficile a tutti. Abbiamo una rosa falcidiata, ma questi ragazzi hanno fatto sì che nessuno si accorgesse di avere fuori dei calciatori fondamentali".