Salerno

L'organizzazione del piano vaccinale anti-Covid al Ruggi avanza senza intoppi e raccoglie adesioni quasi totali. All'ospedale di Salerno nelle scorse ore sono arrivati due congelatori che serviranno a custodire la prima scorta di 5mila fiale. Il direttore sanitario Angelo Gerbasio, che sta coordinando tutte le operazioni, ha spiegato il piano d'azione che sarà seguito e che potrebbe essere anche anticipato rispetto all'iniziale tabella di marcia. «Dovrebbero arrivarci 5mila dosi che noi effettueremo ai nostri operatori sanitari, comprensivi anche degli operatori sanitari dell'Asl in quanto ci sarà un connubio tra la nostra azienda e l'Asl», le parole di Gerbasio che sta seguendo passo passo l'iter organizzativo per l'attivazione della campagna vaccinale. «Dovremmo partire il 15 gennaio ma molto probabilmente partiremo prima. Noi siamo già pronti. La risposta degli operatori sanitari è stata ottimale, ci sono parecchi che vogliono aderire alla campagna vaccinale».

Definita anche l'organizzazione delle strutture nelle quali verranno somministrati i vaccini. «Abbiamo creato sette ambulatori dove faremo queste vaccinazioni a intervalli di un quarto d'ora l'una dall'altra. Ci saranno medici, personale infermieristico e amministrativo che saranno operativi in queste stanze. La seconda dose del vaccino sarà ripetuta a distanza di 21 giorni dalla prima».

Il Ruggi, tra l'altro, potrebbe rientrare tra le strutture nelle quali ci sarà il “V-day”, iniziativa che prevede la somministrazione di cento vaccini per struttura ospedaliera già nella giornata di domenica.