Medico aggredito al Moscati, paura nella palazzina covid di Avellino. Amaro sfogo quello del sanitario che, mentre era in servizio durante il turno pomeridiano, è stato aggredito dal figlio di un paziente Covid, ricoverato e assistito nel Covid Hospital del Moscati. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia. Secondo una primissima ricostruzione il figlio di un paziente sarebbe entrato di forza, con la madre, nella palazzina per avere notizie del padre. Dopo una discussione con il sanitario, rapidamente degenerata, l'uomo avrebbe sradicato l'estintore dal muro per poi scagliarlo sulla schiena del medico, uno pneumologo in forze al presidio sanitario. "Vi assicuro che è più forte l'amarezza che il dolore fisico - racconta il dottore ai colleghi -". Solidarietà e vicinanza da tutto il personale del nosocomio. Paura e sconcerto nel reparto per l'episodio. Le pagine di cronaca dei media di tutta Italia ogni giorno raccontano di aggressioni e offese nei confronti di medici e infermieri, alle prese con l' emergenza coronavirus. Una situazione ad alta tensione, vissuta ogni giorno soprattutto nei reparti di emergenza e in quelli Covid, dove l' isolamento assoluto dei malati innesca attese, rabbia e paura nei familiari. Quanto accaduto al Moscati è stato prontamente riferito alla direzione sanitaria, che potenzierà i sistemi di sicurezza e vigilanza nei reparti.
Lancia l'estintore contro il medico. Paura al Covid Hospital
Moscati. Il figlio di un malato in preda alla rabbia è andato in escandescenze
Simonetta Ieppariello