Medico aggredito al Moscati, esplode la rabbia del sindacato . Il dottore Carmine Sanseverino (nella foto, ndr) Segretario Aziendale Anaao Assomed dell'Azienda Ospedaliera S.G. Moscati di Avellino, interviene sul caso ripercorrendo i fatti avvenuti nel pomeriggio nel Covid Hospital dove un sanitario è stato aggredito dal figlio di un malato Covid.
"Nel pomeriggio di oggi 22 dicembre il dottore dirigente medico pneumologo del Moscati, durante il suo turno di guardia pomeridiano, è stato oggetto di una violenta aggressione da parte del congiunto di un paziente che ha tentato di forzare l'ingresso alla palazzina che ospita i pazienti affetti da Covid e che pertanto è stato informato dell' assoluto divieto di accesso. - spiega Sanseverino -. L'uomo ha forzato la porta di ingresso, ha staccato un estintore del peso di diversi chili dal supporto murale e lo ha lanciato verso il medico che, richiamato dal trambusto, era accorso, nel tentativo di evitare che lo stesso assalitore violasse le misure di isolamento mettendo a repentaglio la propria e l'altrui salute.
Questa aggressione, che non è purtroppo la prima che si verifica nella nostra azienda, si inserisce in un clima avvelenato da recenti accuse, peraltro generiche, pervenute a tutta la classe medica da vertici istituzionali regionali.
Intanto tutta la famiglia dell'ANAAO Aziendale, Provinciale e Regionale si stringe in un abbraccio al collega e amico da sempre, colpito da un gesto di inaudita violenza difficilmente spiegabile.
Pur essendo in corso indagini della Polizia Giudiziaria, la Segreteria Aziendale chiede ai vertici istituzionali Aziendali che venga fatta piena luce sull'episodio, considerando altresì che il sistema di vigilanza aziendale affidato ad una società privata si è mostrato inefficiente, tanto da costringere un medico ad intervenire per far rispettare le disposizioni di sicurezza per i pazienti ed il personale di assistenza.".